L’indice Nasdaq non sembra intenzionato a rallentare la propria corsa verso l’alto fra lo stupore di molti analisti. Non mancano di fatto le opinioni negative, quelle di coloro che sostengono che questa improvvisa risalita sia frutto di una speculazione piuttosto che di una modificazione delle aspettative economiche degli operatori riguardo il contesto statunitense. Da un punto di vista tecnico ci sono però segnali positivi indiscutibili. Cosa aspettarsi adesso dall’indice Nasdaq?
Cosa sta causando la ripartenza del Nasdaq?
L’indice azionario delle aziende tecnologiche statunitense sembra aver decisamente beneficiato dal sentiment rialzista delle ultime settimane. Infatti, sebbene le trimestrali di alcune big-tech abbiamo mostrato qualche difficoltà a livello fondamentale, grazie al discorso accomodante di Powell e ai promettenti dati macro che sono stati pubblicati l’indice Nasdaq ha chiuso la scorsa settimana con un’altra candela verde. I titoli più performanti del 2023 sono difatti i tecnologici che, per qualche strana ragione, sono stati anche gli asset peggiori del 2022. In sostanza il Nasdaq sembra finalmente tornato a giocare su un terreno economico favorevole per la sua squadra di titoli.
Nasdaq: solo uno short squeeze?
Naturalmente non manca anche la visione contraria. Non tutti infatti trovano genuino da un punto di vista borsistico l’incredibile rialzo d’inizio 2023. Potrebbe trattarsi effettivamente solo di una momentanea speculazione? Il mercato sta veramente puntando così forte su una ripartenza economica? La risposta a queste domande non è così scontata perché, secondo alcuni analisti, la sorprendente risposta rialzista dei mercati di fronte all’attuale contesto economico può essere riassunta con un semplice short squeeze.
Le previsioni borsistiche date dalla maggior parte degli esperti nel 2022 per il 2023 puntavano a un primo semestre ribassista e una seconda metà dell’anno probabilmente di ripresa, comunque contenuta. Come spesso capita nei mercati finanziari, invece, sta accadendo tutto l’opposto. Difatti mentre si diffondeva la notizia che i fondi avevano aperto posizioni corte nei confronti del mercato azionario e obbligazionario, il mercato si dirigeva esattamente nella direzione opposta.
Nasdaq: l’analisi tecnica
Allo stesso modo vi sono alcuni segnali tecnici che non possono essere ignorati. Il primo fra questi è il fatto che dopo un anno il Nasdaq è tornato finalmente a chiudere la settimana sopra la media mobile a 200 giorni settata su timeframe giornaliero. Questo in passato ha spesso rappresentato un segnale di forza di non poco conto. La media ha sempre ben saputo delineare l’andamento dell’indice in questione: anche durante la discesa la media ha spesso identificato zone di resistenza dinamica molto significative. Il fatto che il prezzo si sia posizionato sopra questo indicatore mobile alimenta il sentiment rialzista degli operatori.
NASDAQ - 1D
Grafico a candele giornaliere dell'indice Nasdaq