Incentivi auto 2022: come funzionano e cosa c’è da sapere

Marco Lasala

17/05/2022

17/05/2022 - 13:14

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Approvati dal governo i nuovi incentivi auto e moto 2022 che consentiranno di svecchiare il parco circolante. Ecco come funzionano e chi ne potrà beneficiare.

Gli incentivi auto 2022 sono stati approvati e sono già disponibili da lunedì 16 maggio. Una manovra, quella messa in campo dal governo, a sostegno del mercato auto già fortemente penalizzato dalla pandemia e dalla carenza dei semiconduttori.

A beneficiare degli incentivi auto 2022 sono i veicoli a basse emissioni, di nuova immatricolazione, con alimentazione ibrida leggera, ibrida plug-in ed elettrica, ma anche vetture a benzina, diesel e Gpl con omologazione Euro 6.

Anche scooter e moto sia elettrici che endotermici, rientrano negli ecobonus.

L’obiettivo del governo è quello di rinnovare il parco circolante: i veicoli con omologazione fino a Euro 5 potranno essere così rottamati in favore di mezzi più sicuri, longevi e a basso impatto ambientale.

Il decreto prevede la suddivisione dei bonus auto per classi di emissioni e prezzo di acquisto, ovvero fino a 135 grammi per chilometro di CO2 e fino a 45.000 euro (iva esclusa).

La piattaforma informatica del Mise, attraverso cui le concessionarie potranno caricare i nuovi contratti di acquisto e prenotare così il contributo, sarà disponibile a partire dalle ore 10:00 del 25 maggio, tutti i contratti stipulati dal 16 maggio saranno ritenuti validi.

Incentivi auto 2022: categorie e classi di emissioni

Tre le classi di emissioni previste dagli incentivi auto 2022:

  • 0-20 g/km;
  • 21-60 g/km;
  • 61-135 g/km.

Nella prima fascia (0-20 g/km), rientrano principalmente le auto elettriche.
Il contributo statale previsto è di 5.000 euro in caso di rottamazione di un veicolo con omologazione fino a Euro 5, in assenza della rottamazione il contributo è di 3.000 euro.
Le auto appartenenti a questa categoria, devono avere un prezzo massimo di 35.000 euro + Iva.
Il fondo stanziato per il 2022 per questa classe di emissioni è di 220 milioni di euro.

Nella seconda fascia (21-60 g/km) rientrano i veicoli con alimentazione ibrida plug-in. Il contributo governativo è di 4.000 euro in caso di rottamazione di un’auto con omologazione fino a Euro 5, mentre senza rottamazione il contributo è di 2.000 euro.
Il veicolo di nuovo non deve avere un prezzo superiore ai 45.000 euro + iva.
Il fondo stanziato per il 2022, per questa categoria di veicoli, è di 225 milioni di euro.

La terza e ultima fascia (61-135 g/km), riguarda i veicoli con alimentazione ibrida leggera e full, una categoria che potenzialmente è anche quella che potrebbe accogliere più richieste visto che coinvolge anche auto benzina, diesel e Gpl con omologazione Euro 6.
Il contributo massimo previsto di 2.000 euro può essere richiesto solo se viene rottamata un’auto di classe inferiore a Euro 5.
Il veicolo nuovo da acquistare deve avere un prezzo massimo di 35.000 euro + Iva.
Il fondo stanziato per questa fascia è di 170 milioni di euro, probabile dunque che vada esaurito in poco tempo.

Incentivi auto 2022: 180 giorni per immatricolare e ottenere lo sconto

Ci sono altri tre aspetti importanti che devono essere presi in considerazione nell’acquisto di un’auto nuova con incentivo:

  • il veicolo da rottamare deve essere intestato all’acquirente da almeno 12 mesi;
  • il veicolo acquistato con gli incentivi non può essere venduto per il primo anno;
  • l’immatricolazione e la consegna del nuovo veicolo devono avvenire entro 180 giorni dalla firma del contratto.

Quest’ultimo requisito, quello relativo ai tempi di consegna, potrebbe seriamente mettere in crisi il mercato, la carenza dei semiconduttori ha allungato enormemente i tempi, a esserne coinvolti sono soprattutto i marchi premium stranieri e i veicoli full electric, vista la grande mole tecnologica.

Se gli incentivi auto 2022 sono destinati a esaurirsi in breve tempo, soprattutto quelli che riguardano l’acquisto di un’auto benzina e diesel Euro 6, nel decreto approvato dal governo sono previsti ulteriori fondi per il biennio successivo:

  • fino a 230 milioni di euro per il 2023 e 245 milioni di euro per il 2024 nel caso di acquisto di un’auto elettrica (0-21 g/km);
  • fino a 235 milioni di euro per il 2023 e 245 milioni di eur per il 2024 per le auto con emissioni che rientrano nella fascia 21-60 g/km.

Incentivi scooter e moto 2022: sconti fino a 4.000 euro

Non sono escluse dai nuovi ecobonus le due ruote, anche chi vorrà acquistare una moto nuova o un nuovo scooter potrà beneficiare del contributo statale.

Per accedere agli incentivi scooter e moto 2022 occorre che:

  • scooter o moto di nuova immatricolazione siano con alimentazione elettrica;
  • scooter o moto di nuova immatricolazione abbiano un motore endotermico.

Gli incentivi per chi acquista uno scooter elettrico o ibrido (categoria L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7) sono pari al 30% del prezzo di acquisto, fino a un massimo di 3000 euro, nel caso di rottamazione di un due ruote con omologazione da Euro 0 a Euro 3, il contributo sale fino al 40% e per un massimo di 4.000 euro.
Il fondo previsto è di 15 milioni di euro per il triennio 2022-2024.

Anche chi vuole acquistare una moto o scooter con motore a combustione interna potrà usufruire a fronte di uno sconto del venditore del 5%, di un contributo che può raggiungere fino al 40% del prezzo d’acquisto per un massimo di 2.500 euro in caso di rottamazione (Euro 0-Euro 3).

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