In zona gialla serve l’autocertificazione? Ecco quando

Isabella Policarpio

12 Febbraio 2021 - 17:00

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L’autocertificazione serve anche in zona gialla, ma in ipotesi circoscritte. Ad esempio è sempre necessaria per uscire durante il coprifuoco e spostarsi verso altre regioni. Cosa sapere per evitare la multa.

In zona gialla serve l'autocertificazione? Ecco quando

In tutte le regioni che fanno parte della zona gialla (che sono la maggioranza) serve il modulo di autocertificazione in alcuni casi, per giustificare spostamenti che, altrimenti, sarebbero vietati dai decreti e Dpcm in vigore.

Uscire nel coprifuoco, spostarsi verso un’altra regione (anche se in zona gialla) e tornare al luogo di domicilio e residenza ubicato in una zona differente, sono i casi in cui serve il modulo di autocertificazione.

Inoltre il divieto di andare in altre regioni è stato prorogato fino al 25 febbraio 2021 e non ci sarà nessun via libera a partire da lunedì 15 febbraio.

Vediamo quando occorre l’autocertificazione, chi deve averla, cosa scrivere e che fare se non si può stampare il modulo.

In zona gialla spostamenti fuori regione con autocertificazione

In tutte e tre le zone di rischio (zona gialla, arancione e rossa) fino al 25 febbraio 2021 è vietato superare i confini della regione per andare a trovare amici e parenti, gite turistiche e fare sport. Tale spostamento è consentito soltanto per i motivi indicati nell’autocertificazione del Ministero: salute, comprovate esigenze di lavoro e casi di necessità ed urgenza.

Il modulo da consegnare alle autorità è sempre quello del Ministero dell’Interno dove dichiarare le proprie generalità, il luogo di partenza e destinazione e le ragioni dello spostamento. Servono data e firma autografa a pena di inefficacia.

Seconde case fuori regione

In zona gialla serve l’autocertificazione anche per raggiungere la seconda casa ubicata in una regione diversa. Tale spostamento è ammesso soltanto a coloro sono in possesso di un titolo valido anteriore al 14 gennaio 2021:

“è possibile raggiungere le seconde case, anche in un’altra Regione o Provincia autonoma (e anche da o verso le zone “arancione” o “rossa”), solo a coloro che possano comprovare di avere effettivamente avuto titolo per recarsi nello stesso immobile anteriormente all’entrata in vigore del decreto-legge 14 gennaio 2021, n. 2.” recitano le Faq del governo.

Rientro al luogo di residenza, domicilio e abitazione

Chi abita in zona gialla può spostarsi verso altre regioni o province autonome se lo spostamento è funzionale a raggiungere il luogo di residenza, domicilio e abitazione.

Chi viene fermato da Polizia e Carabinieri per i controlli a campione dovrà giustificare lo spostamento mediante autocertificazione, anche se il luogo di partenza o destinazione fa parte della zona gialla.

Coprifuoco

Gli spostamenti nella fascia oraria 22.00-5.00 sono consentiti soltanto per i motivi indicati nell’autocertificazione, quindi salute, comprovate esigenze lavorative e altri casi di necessità.

Senza una di queste motivazioni si rischia la multa da 400 a 1.000 euro o, peggio ancora, la denuncia per Falso se vengono indicate informazioni non veritiere. Chi non ha il modulo con sé può richiederlo direttamente alle Forze dell’ordine e compilarlo sul posto.

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