Il trucco degli scandinavi per scaldare il motore dell’auto in inverno

Andrea Fabbri

23 Novembre 2025 - 09:12

Gli abitanti della Scandinavia usano un metodo davvero ingegnoso per riscaldare la macchina in inverno. Scopriamo qual è e come utilizzarlo anche noi

Il trucco degli scandinavi per scaldare il motore dell’auto in inverno

Gli inverni in Paesi come la Finlandia, Norvegia, la Svezia e la Danimarca sono tra i più freddi d’Europa con il termometro che arriva facilmente a -30 °C. Temperature che mettono a dura prova i motori delle auto e il processo di riscaldamento necessario a viaggiare in tutta tranquillità.

Ma c’è una notizia che sorprende: gli scandinavi non scaldano mai il motore accendendolo per qualche minuto in giardino prima di mettersi in strada. Il motivo è che questa pratica, che noi conosciamo molto bene, è vietata in molti Paesi Nordici.

E allora, dal momento che non hanno mezzi speciali immuni dal gelo, come fanno a non distruggere i motori delle loro auto?

Proveremo a scoprirlo nelle prossime righe.

In Scandinavia non si può tenere acceso il motore in giardino

In Finlandia, in Svezia e in Norvegia sono in vigore alcune regole sull’accensione del motore al minimo. In Finlandia, ad esempio, è vietato tenere il motore acceso senza muoversi per più di 2 minuti se la temperatura esterna è superiore ai -15 °C e per più di 4 minuti se è inferiore. E le multe per chi non rispetta la normativa sono salatissime.

Non stiamo parlando di misure prese a caso. Queste normative severe hanno permesso di ridurre al minimo la quantità di anidride carbonica, di fuliggine e rumore nelle zone residenziali delle città più grandi e in tutte quelle più piccole.

Il trucco per scaldare l’auto usato dagli Scandinavi

Ma come fanno gli svedesi, i finlandesi e i danesi a scaldare l’auto prima di andare a lavorare? La risposta è semplice: usano la tecnologia.

In quasi tutti i parcheggi e nelle aree residenziali ci sono dei pali della luce con prese da 220 V e timer. I proprietari delle auto collegano la macchina al palo la sera, impostano il timer 30 minuti prima della partenza prevista e il sistema fa arrivare corrente elettrica al motore.

Nel motore viene installato un riscaldatore elettrico del liquido di raffreddamento (costo medio compreso tra i 50 e i 150 euro). Un dispositivo che riscalda l’antigelo a 20-30 °C in appena mezz’ora e che permette di avere il motore caldo, l’olio liquido e il riscaldamento dell’abitacolo già attivato.

Se viviamo in una zona particolarmente fredda potrebbe essere un buon investimento in quanto i riscaldatori elettrici sono silenziosi, non fanno rumore e non producono fumo.

Un vantaggio per l’auto e per il portafoglio

Il motore è sottoposto al massimo livello di stress nei minuti successivi all’accensione. L’olio viscoso e i componenti metallici non riscaldati causano un maggiore attrito e possono portare a un’usura accelerata di componenti come i pistoni e i cuscinetti dell’albero motore.

È proprio qui che interviene il riscaldatore elettrico. E non è soltanto una questione di preservare le componenti meccaniche. Evitare di tenere acceso il motore al minimo per molti minuti garantisce anche un notevole risparmio di carburante.

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