Questo è il peggior ETF del 2023, in perdita del 50%

Redazione ETF

2 Settembre 2023 - 16:05

Scopriamo insieme il peggiore ETF del primo semestre del 2023 e le motivazioni principali della flessione.

Questo è il peggior ETF del 2023, in perdita del 50%

Ti sei mai chiesto quale è stato l’indice e l’ETF peggiore nel primo semestre del 2023? Nel seguente articolo, esploreremo a fondo il percorso di un ETF, ma soprattutto di una commodity, che ha attraversato sfide economiche e geopolitiche uniche in un anno pieno di cambiamenti e incertezze. Preparati a scoprire come e perché questo particolare materia prima è diventata la protagonista e non perdere la possibilità di conoscere da vicino il «peggiore ETF del 2023» per trarre importanti insegnamenti dal suo percorso.

Di quale commodity stiamo parlando?

Gas Naturale: Causa e Impatto della flessione del prezzo

La materia prima che ha causato maggiore clamore quest’anno e nel 2022 è sicuramente il Natural Gas. Questo mercato ha subito un notevole ribasso, con una perdita del 55% dall’inizio del 2023. I futures del gas TTF olandese, un indicatore cruciale per il prezzo del gas naturale in Europa, hanno raggiunto il valore di 38.414 euro per megawattora alla data del 28 agosto 2023, per contratti con scadenza a settembre. Questo mercato è stato spesso considerato un punto di riferimento dei prezzi del gas naturale a livello europeo e la dinamica dei prezzi, che ha subito cambiamenti significativi, passando dall’aumento repentino registrato nella seconda metà del 2021 alla recente flessione, ha destato molta preoccupazione. Nel periodo tra il 28 febbraio e il 7 marzo 2022, il gas aveva raggiunto il valore di 227,2 euro per megawattora, principalmente a causa delle tensioni scaturite dalla guerra Russia-Ucraina. Il crollo dei prezzi da settembre scorso ad oggi è stata attribuita principalmente a un eccesso di scorte e a condizioni climatiche insolitamente miti.

Chi ha pagato maggiormente la discesa: ETF WisdomTree Natural Gas

L’ETF WisdomTree Natural Gas ha subito la maggiore flessione essendo progettato per tracciare l’andamento dell’indice Bloomberg Natural Gas, il quale riflette il valore dei contratti futures legati al gas naturale. Un elemento distintivo di questo ETF è la sua attenta replica dell’indice sottostante attraverso un approccio sintetico, ovvero utilizzando uno swap.

L’ETF WisdomTree Natural Gas si contraddistingue anche per la sua spesa complessiva (TER) annua, che ammonta allo 0,49%. È importante notare che questo ETP è unico nel suo genere, in quanto è l’unico ETC che segue da vicino l’andamento dell’indice Bloomberg Natural Gas.

Lanciato il 27 settembre 2006, l’ETC WisdomTree Natural Gas gestisce un patrimonio di circa 105 milioni di Euro e offre una liquidità notevole con un controvalore di scambi mensili che si aggira tra i 12 e i 26 milioni di euro.
In termini di performance, è importante considerare che il prodotto ha registrato variazioni significative nel corso del tempo. nel registro delle performance, i rendimenti hanno segnato un -75,00% nell’ultimo anno, del -50,00% nell’ultimo triennio e del -66,67% nell’ultimo quinquennio. Questi dati sottolineano l’importanza di valutare attentamente gli obiettivi di investimento e la strategia prima di prendere decisioni di investimento.

In conclusione

L’Europa ha affrontato sfide significative nella sua dipendenza dalle importazioni di gas russo, che costituisce una delle principali fonti di approvvigionamento energetico. Nel corso del 2021, i prezzi del gas hanno registrato aumenti ripetuti, riflettendo le preoccupazioni riguardo alla riduzione delle forniture dalla Russia, uno dei principali fornitori di gas del continente. Nel tentativo di ricostruire le scorte interne esaurite, la Russia ha esportato meno gas nel corso dell’anno, determinando un impatto diretto sui prezzi dell’energia elettrica. Il gas svolge un ruolo cruciale nella produzione di energia in Europa, anche contribuendo significativamente alla generazione elettrica. Con l’Europa che sta emergendo gradualmente dalla crisi economica causata dalla pandemia, la domanda di energia è cresciuta, mettendo a dura prova i fornitori di gas.

L’andamento di questa materia prima, e la sua influenza diretta sul prodotto, è un promemoria del potenziale impatto delle dinamiche geopolitiche, delle condizioni climatiche e dell’approvvigionamento energetico globale sui mercati finanziari. L’esperienza di questo ETF ci offre un’opportunità di apprendimento preziosa, invitandoci a valutare con attenzione i fattori che possono influenzare gli investimenti e a prendere decisioni finanziarie informate. Il mondo degli investimenti è pieno di sfide e opportunità, e il percorso di questo ETF ci ricorda che ogni decisione richiede una valutazione attenta e un’analisi completa delle circostanze in evoluzione.

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