Questo Btp è il migliore oggi per chi punta alla cedola alta

Redazione Investimenti

9 Febbraio 2024 - 07:52

Tra i Btp da valutare per l’acquisto oggi spicca un’obbligazione a lunga scadenza con un ottimo rapporto tra prezzo e rendimento netto.

Questo Btp è il migliore oggi per chi punta alla cedola alta

In molti si domandano quale sia il Btp migliore oggi per puntare a una cedola alta.

Tra i titoli di Stato italiani su cui valutare l’investimento in questo momento, sempre sulla base del proprio profilo di rischio e seguendo le buone regole del money management, emerge un’obbligazione a lunga scadenza con un interessante rapporto tra prezzo e rendimento netto.

Anche le future possibili dinamiche che caratterizzeranno il mercato delle obbligazioni, secondo gli analisti, appare favorevole: a parità di durata il prezzo dei Btp con cedola più alta risulta essere più reattivo al rialzo di prezzo rispetto ai Btp con cedola più bassa.

Stiamo parlando del Btp Tf 4,45% St43.

  • ISIN: IT0005530032
  • Data emissione: 12/01/2023
  • Data scadenza: 01/09/2043
  • Durata residua: 19,56 anni
  • Cedola lorda: 4,45%
  • Cedola netta: 3,88%
  • Prezzo: 100,5 (08/02/2024 ore 17:30)
  • Rendimento netto: 3,85%

Si ricorda che all’interno del rendimento netto è calcolato anche il credito di imposta generato poiché il prezzo è maggiore di 100.

Il Btp 4,45% settembre 2043 può ben adattarsi alle esigenze di quei risparmiatori anche noti come “cedolisti”, con focus su un rendimento distribuito di buon livello, che non vogliono esporsi alla speculazione legata ai movimenti di prezzo.

Il prezzo era salito fino a toccare quota 103,20 a seguito dell’ultima riunione della BCE; i massimi più recenti si segnalano a quota 106,36 il 27/12/2023. Rispetto a queste quotazioni, il Btp oggetto d’analisi risulta essere estremamente più conveniente.

Il buon valore della cedola netta si unisce a un valore praticamente pari a quello nominale (al momento della scrittura quota 100,50), così da aumentarne potenzialmente la convenienza rispetto a quei Btp con prezzo ben inferiore.

Non si rende infatti necessario ricercare titoli sotto la pari e portarli a scadenza per ottenere un rendimento extra perché la cedola prevista risulta già sostanziosa rispetto alla media. Inoltre, poiché il Btp oggetto d’analisi non quota molto al di sopra del valore nominale, non si genera un credito d’imposta sostanzioso che, magari, si rischia di non utilizzare.

Posizionare il proprio portafoglio obbligazionario sulla parte lunga della curva - con una scadenza compresa tra i 10 e i 30 anni - potrebbe beneficiare del fatto che il rally dei bond, in fase di calo dei rendimenti, è di solito più marcato nei bond extra-lunghi che non nei bond appartenenti alla “pancia” della yield curve (5-7 anni), come spiegato all’interno dell’analisi “Questo è il Btp migliore per scommettere sul ribasso dei tassi”. Almeno per il 2024 potrebbe essere così.

Chi ha la possibilità di investire nel lungo termine - alla scadenza del Btp in questione mancano quasi 20 anni - e conta di non aver bisogno di liquidare l’investimento, può trovare nel Btp 4,45% settembre 2043 un buon compromesso tra rischio e rendimento, sempre seguendo le giuste regole di money management e con un’attenta gestione del rischio.

DISCLAIMER
Le informazioni e le considerazioni contenute nel presente articolo non devono essere utilizzate come unico o principale supporto in base al quale assumere decisioni relative agli investimenti. Il lettore mantiene la piena libertà nelle proprie scelte d’investimento e la piena responsabilità nell’effettuazione delle stesse, poiché egli solo conosce la sua propensione al rischio e il suo orizzonte temporale. Le informazioni contenute nell’articolo sono fornite a mero scopo informativo e la loro divulgazione non costituisce e non è da considerarsi un’offerta o sollecitazione al pubblico risparmio.

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