Terzo segno meno consecutivo per le immatricolazioni di auto nell’Unione Europea. Lo ha annunciato l’associazione che raggruppa i produttori. Grazie a un andamento in linea con il mercato, FCA ha confermato la quota di mercato
La European Automobile Manufacturers Association (ACEA) ha pubblicato i dati sulle nuove immatricolazioni in Europa nel mese di novembre. Secondo i dati elaborati dall’associazione che raggruppa i produttori, nell’area EU + EFTA (European Free Trade Association, Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera) il mese scorso il mercato dell’auto ha segnato un calo dell’8,1% a 1.158.300 nuovi veicoli.
In linea il dato relativo la sola UE, che, alla terza contrazione consecutiva, ha visto le vendite scendere di 8 punti percentuali a 1.121.162 unità. Nei primi 11 mesi dell’anno il dato segna un modesto incremento (+0,8%).
A livello geografico, nel 2018 spicca il +9,6% messo a segno dall’Europa centrale mentre per quanto riguarda i principali mercati, in evidenza il +8% spagnolo e il +4,7% francese. Segni meno per Regno Unito (-6,9%) e, in misura più contenuta, Italia (-3,5%).
FCA conferma quota di mercato
In linea con l’andamento del mercato europeo, il gruppo Fiat Chrysler il mese scorso ha segnato un calo delle vendite dell’8% confermando la quota di mercato al 5,9%.
A livello di singoli brand, segni meno per Fiat (-11,4%) e Alfa Romeo (-47,4%) mentre le vendite di Lancia/Chrysler (+13,8%) e, soprattutto, Jeep (+29,1%) hanno fatto segnare un rialzo.
A circa un’ora dall’avvio degli scambi a Piazza Affari, le azioni FCA perdono 308 centesimi a 13,65 euro, -2,21% sul dato precedente. Il saldo a una settimana si conferma positivo, +0,82%, mentre quello annuo segna una riduzione del 7,8%.
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