Guerra commerciale: USA e Cina sempre più nemici. Le novità

Guerra commerciale: USA e Cina sempre più nemici. Le novità nei rapporti tra le due potenze economiche

Guerra commerciale: USA e Cina sempre più nemici. Le novità

La guerra commerciale sui dazi vede USA e Cina sempre più nemici. Nonostante le ripetute intenzioni a voler riprendere i negoziati per giungere alla firma della Fase 1 dell’accordo, la tensione è in aumento.

Le novità sui rapporti tra le due potenze economiche mondiali non sono buone. I botta e risposta tra i funzionari e i presidenti cinesi e statunitensi sono minacciosi. A peggiorare la crisi sono subentrati nuovi elementi di destabilizzazione, come Hong Kong e Taiwan.

Se è vero, come annunciato in queste ore da Donald Trump, che un’intesa è certamente vicina, come interpretare le ultime aspre dichiarazioni del Consigliere di Stato cinese Wang Yi?

La guerra commerciale, che sta indebolendo le Borse mondiali, sembra avere un’unica certezza: USA e Cina sono sempre più nemici.

Guerra commerciale: USA e Cina sempre più nemici. Dure critiche da Pechino

C’è forte irritazione in Cina nei confronti degli Stati Uniti. A margine del G20 in Giappone, il consigliere di Stato cinese Wang Yi non ha usato mezzi termini per criticare gli ultimi atteggiamenti di Trump.

Le parole sono state precise e sferzanti. Gli USA stanno destabilizzando il mondo con la loro strategia politica ispirata da unilateralismo e protezionismo. E l’intero sistema commerciale multilaterale è vittima di questa deriva americana. Il quadro presentato dall’alta carica di Pechino è chiaro e dimostra tutta la disapprovazione verso le ultime mosse del presidente USA.

La Cina non ha affatto gradito l’interferenza americana nelle delicate questioni di Hong Kong e di Taiwan. In risposta alle dichiarazioni USA di sostegno ai territori contesi da Pechino, il ministro cinese ha accusato l’amministrazione Trump di voler indebolire e delegittimare il meccanismo “un Paese, due sistemi”.

Inoltre, gli Stati Uniti sono accusati di aver utilizzato strumentalmente le leggi dello Stato per sopprimere le legittime imprese cinesi.

Si avverte un clima di guerra nelle parole pronunciate da Wang Yi. Le distanze tra i due Stati sembrano incolmabili alla luce di queste novità.

L’unica strada percorribile per entrambe le potenze è quella della cooperazione leale e equa, secondo la Cina. Ma questa prospettiva è davvero realistica e desiderata dalle parti?

Le provocazioni USA su Hong Kong e Taiwan

C’è un evidente interesse degli Stati Uniti nei confronti delle complesse questioni di Taiwan e Hong Kong. Non sono mancate, infatti, dichiarazioni ufficiali da parte dei funzionari USA e dello stesso Trump su timori per la democrazia in questi territori.

La legge passata in Senato pro-Hong Kong si è affiancata alla preoccupazione lanciata dagli USA sulle prossime elezioni di Taiwan, dove lo spettro dell’influenza cinese è sempre più temuto.

Le prossime settimane saranno importanti per capire come proseguirà la guerra commerciale. E, soprattutto, per fare chiarezza sulla strategia delle provocazioni di Trump verso la Cina.

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