Nel 2021 il Gruppo Arval cresce del 6,4%

Marco Lasala

11 Febbraio 2022 - 08:10

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Un 2021 da incorniciare per il Gruppo Arval: sono oltre 1.469.700 i veicoli noleggiati lo scorso anno con una crescita del 6,4% rispetto al 2020.

Il Gruppo Arval nel 2021 ha ottenuto risultati eccellenti rispetto all’andamento del mercato. Specializzata nel noleggio a lungo termine e nella mobilità sostenibile, il suo approccio innovativo che mette in primo piano il cliente e le sue esigenze di mobilità è stato senza ombra di dubbio la sua arma vincente nel conseguimento di un performance straordinaria nonostante la crisi pandemica in atto, la scarsa reperibilità dei semiconduttori e il complicato andamento del mercato automotive.

Arval nel 2021 ha registrato un aumento della sua flotta noleggiata pari al 6,4% rispetto al 2020.

Con 1.469.753 veicoli noleggiati, con una crescita del 15% sugli ordini di veicoli nuovi rispetto al periodo pre-Covid, la sua presenza sul mercato si rafforza ulteriormente:

  • nel segmento Corporate nel 2021 sono 1.032.065 i veicoli noleggiati;
  • nel segmento Retail la crescita è stata pari all’11%;
  • il noleggio privati è cresciuto del 24%;
  • nel noleggio mid-term la crescita è stata del 20%.

Arval: nuove soluzioni per una mobilità sostenibile e intelligente

Le soluzioni messe in atto per dare il via a nuove soluzioni intelligenti e integrate in tema di mobilità hanno iniziato a dare i loro frutti, nel 2021 il numero dei contratti di noleggio di biciclette è cresciuto del 54%. Le offerte proposte con Arval Beyond fanno parte di un piano strategico che punta a proporre sempre nuove soluzioni che possano consentire spostamenti veloci, pratici e rispettosi dell’ambiente, il futuro della mobilità sostenibile si baserà sempre più sulla messa in atto di offerte innovative.

Presente in 30 paesi e con oltre 7.500 collaboratori, Arval ha saputo rispondere alle mutate esigenze degli automobilisti italiani nella delicata fase della transizione energetica inserendo nella sua flotta di veicoli a noleggio, auto con alimentazioni ibride leggere e plug-in, ma anche full electric.

Štefan Majtán, Direttore Generale di Arval Italia: “Il 2021 è stato un anno straordinario per Arval Italia. Nonostante il momento complesso per il settore, siamo riusciti non solo a raggiungere ma addirittura a superare i nostri obiettivi. Un successo di cui sono molto orgoglioso e che è dipeso dal mix di scelte aziendali sempre focalizzate sui nostri clienti - dalle grandi corporate alle piccole medie imprese, ai liberi professionisti, sino ai privati - unito all’approccio dei nostri collaboratori. Grazie agli eccellenti risultati di business, ma non solo, Arval Italia è stata nominata come «Best Arval Country 2021» tra i 30 Paesi in cui Arval è presente nel mondo”.

Arval: nuove sfide e obiettivi nel 2022

Grazie al supporto del Gruppo BNP Paribas e alle performance fatte registrare nel 2021, nel 2022 Arval punterà a supportare i propri clienti attraverso:

  • specifici servizi di consulenza;
  • migliorando la sicurezza e la transizione energetica;
  • sfruttando le potenzialità della rete e della connettività con offerte innovative;
  • estendendo la sua presenza sul territorio.

Alain Van Groenendael, Presidente e CEO di Arval: “Abbiamo sviluppato il nostro nuovo piano strategico prima della crisi sanitaria, con delle ambizioni pioneristiche e visionarie in termini di transizione energetica, mobilità e partnership. Il 2021 è stato un anno di consolidamento. Abbiamo fornito il massimo supporto possibile ai nostri clienti per aiutarli ad affrontare la crisi sanitaria prima e, più di recente, la carenza di semiconduttori, ottenendo incredibili risultati. Nel complesso, il 2021 è stato un anno straordinario”.

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