Immagina un’app di intelligenza artificiale che lavora senza il bisogno di un prompt scritto da un umano. È la nuova idea di Google con la sua COSMO.
Nelle scorse ore, centinaia di utenti si sono accorti dell’uscita sul Play Store di una nuova app targata Google. Si sarebbe trattato di un errore, tanto che poi lo stesso servizio è stato rimosso dopo pochi minuti. Ma si sa, su internet anche qualche secondo è un’eternità e tutto ciò che viene mostrato online lascia delle tracce indelebili.
È quanto accaduto per COSMO, un’app sperimentale dal peso di circa 1,13 GB che probabilmente verrà presentata ufficialmente durante il Google I//O 2026. Parliamo di un’app potenzialmente rivoluzionaria, in quanto capace di lavorare con l’intelligenza artificiale in maniera autonoma. Cosa vuol dire? Che non è necessario l’apporto dell’essere umano con prompt scritti.
Cos’è e come funziona COSMO
COSMO è una nuova app di Google per il momento descritta come un assistente AI di ultima generazione che va oltre i classici modelli che abbiamo imparato a conoscere fino ad oggi. Non c’è una chat in cui l’utente deve inserire un comando e attendere l’output.
L’intero sistema è stato pensato per poter operare in maniera proattiva. In che modo? Comprendendo il contesto, osservando come agisce l’utente e offrendo così assistenza istantanea. Siamo quindi di fronte a un servizio che potenzialmente riuscirebbe ad anticipare le esigenze e ad agire da solo.
Da quello che si evince, l’assistente funzionerà utilizzando una configurazione ibrida di intelligenza artificiale che combina l’elaborazione di Gemini Nano con il cloud computing. Un approccio che dovrebbe migliorare la velocità e le prestazioni.
Pare ci saranno funzionalità avanzate, come il riconoscimento dello schermo in tempo reale e una lunga serie di funzioni di automazione che sono state pensate per far sì che l’interazione con il proprio smartphone diventi maggiormente contestualizzata e proattiva.
Le caratteristiche di COSMO
Ci sono diverse caratteristiche già emerse dalla versione di COSMO uscite per errore che fanno aumentare l’attesa per il lancio definitivo dell’applicazione. Come detto, sappiamo innanzitutto che ci saranno attività di rilevamento in tempo reale di ciò che avviene sullo schermo, con suggerimenti automatici per eventi del calendario basati sulle informazioni rilevate.
Pare poi che COSMO sarà in grado di riassumere le conversazioni e di recuperare foto contestualizzate dalla memoria del dispositivo. Tra le altre cose, il software fornirà assistenza nella scrittura e nelle attività interne dei documenti. Infine, è prevista l’automazione del browser per eseguire azioni sui siti web senza un intervento manuale.
I dettagli relativi al lancio ancora non sono stati confermati ufficialmente, ma tutto lascia pensare che durante l’evento Google I/O 2026 verranno rivelate più informazioni relative alla roadmap che Big G ha in mente quest’anno per i suoi servizi di intelligenza artificiale.
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