Goldman Sachs, l’utile crolla del 69% nel Q4

Claudia Cervi

17/01/2023

17/01/2023 - 14:11

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Goldman Sachs subisce gli effetti del rallentamento dell’economia. Utili depressi e nuovi licenziamenti in vista. Quale futuro per la banca?

Goldman Sachs, l'utile crolla del 69% nel Q4

Goldman Sachs ha pubblicato i risultati relativi al quarto trimestre 2022. Gli utili per azione (Eps) per il Q4 sono crollati a 1,19 miliardi di dollari, o 3,32 dollari per azione, rispetto ai 3,81 miliardi dell’anno precedente, o 10,81 dollari per azione. Diminuiscono del 16% i ricavi netti a 10,6 miliardi di dollari.

I risultati hanno deluso le prospettive già pessimistiche elaborate da Zacks Investment Research che si aspettavano un Eps pari a 6,13 dollari e quelli di Refinitiv fissati a 5,48 dollari. Gli analisti avevano previsto una riduzione degli utili della banca di Wall Street a causa del rallentamento dell’attività economica e dell’inflazione, ma non di questa entità.

Al Nyse, in pre-market, il titolo Goldman Sachs perde circa 2 punti percentuali a 367 dollari.

A pesare sui risultati è stata soprattutto l’elevata volatilità che deprime i volumi delle transazioni delle divisioni di CIB (Corporate and Investment Banking).

L’amministratore delegato di Goldman Sachs, David Soloman, ha commentato i risultati sottolineando come «in un contesto economico difficile, nel 2022 abbiamo realizzato rendimenti a due cifre per i nostri azionisti. I nostri obiettivi di breve termine sono quelli di concretizzare i vantaggi del riallineamento strategico che rafforzerà le attività principali, ridimensionare le nostre piattaforme di crescita e migliorare l’efficienza».

Goldman Sachs, Q4 deludente

La banca d’investimento americana ha registrato ricavi netti pari a 47,37 miliardi di dollari, un utile netto di 11,26 miliardi di dollari e un utile per azione di 30,06 dollari per l’intero 2022.

Gli accantonamenti per perdite su crediti sono balzati a 2,72 miliardi per il 2022, rispetto a 357 milioni per il 2021. Solo nel quarto trimestre gli accantonamenti sono saliti a 972 milioni di dollari, rispetto a 344 milioni per il quarto trimestre del 2021 e 515 milioni per il terzo trimestre del 2022.

I ricavi nella divisione Global Banking & Markets sono stati di 32,49 miliardi, in calo del 12% dal 2021, anno di ripresa post-pandemia. Dimezzate le commissioni di investment banking a 7,36 miliardi. Compensano questi risultati i ricavi netti in FICC saliti a 14,68 miliardi, il 38% in più rispetto al 2021. Nella divisione Equities i ricavi sono scesi del 6% a 10,99 miliardi.

Deludono i risultati dell’Asset & Wealth Management, con ricavi in calo del 39% a 13,38 miliardi che riflettono principalmente ricavi significativamente inferiori in Equity e Debt investments. I ricavi in Platform Solutions sono stati di 1,50 miliardi per il 2022, il 135% in più rispetto al 2021.

La strategia di Goldman Sachs tra licenziamenti e tagli ai bonus

I risultati di oggi sono per Goldman Sachs una doccia fredda che alimenta le preoccupazioni della divisione di Investmet Banking già sotto pressione per i tagli al personale annunciati lo scorso dicembre. Le entrate derivanti dalle commissioni di investment banking si sono dimezzate nel 2022, a 77 miliardi di dollari rispetto ai 132,3 miliardi di dollari dell’anno precedente, secondo i dati Dealogic.

I dipendenti della banca hanno raggiunto le 49.100 unità a fine 2022, un numero decisamente superiore ai 38.300 dipendenti. di fine 2019. Il licenziamento di 3.200 unità risulta comunque inferiore ai 4.000 tagli prospettati a dicembre e lascerà un numero di dipendenti maggiore rispetto a quello pre-pandemia.

Completata la riduzione del personale, la banca distribuirà i bonus annuali che quest’anno saranno probabilmente ridotti di circa il 40%.

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