Giorgio Napolitano: come sta e per cosa è stato operato

Giorgia Bonamoneta

21 Maggio 2022 - 21:12

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L’ex presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano, è stato sottoposto a un intervento chirurgico. Le condizioni sono stabili, ma la prognosi rimane riservata.

Giorgio Napolitano: come sta e per cosa è stato operato

Giorgio Napolitano è stato sottoposto a un intervento chirurgico all’addome. L’intervento si è tenuto allo Spallanzani, presso il Dipartimento Interaziendale dell’Azienda San Camillo-Forlanini. A dare comunicazione sulla condizione di salute del presidente emerito della Repubblica (96 anni) è stato l’Istituto Spallanzani.

Al momento le condizioni di Giorgio Napolitano sono stabili e compatibili con un paziente della sua età, ha detto il capo dell’équipe che ha eseguito l’operazione chirurgica. Poche altre informazioni sono state rilasciate, infatti la prognosi è riservata.

Non è la prima volta che il presidente emerito della Repubblica è stato sottoposto a un intervento delicato. Il 24 aprile 2018, all’ospedale San Camillo aveva subito un intervento per una dissecazione aortica parziale. In breve tempo Napolitano si è ripreso, lasciando l’ospedale in appena una settimana.

Giorgio Napolitano è stato operato: cosa sappiamo dell’intervento chirurgico

Il Presidente Emerito della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano, è stato sottoposto ad un intervento chirurgico dall’equipe del Prof. Giuseppe Maria Ettorre presso il Dipartimento Interaziendale dell’Azienda San Camillo-Forlanini ed Inmi Spallanzani”, recita la nota dell’Istituto Spallanzani. Nel pomeriggio è giunta la notizia dell’intervento all’addome, ma non sono emersi ulteriori informazioni in merito al tipo di operazione e alla motivazione.

Giuseppe Maria Ettorre, chirurgo addominale a capo dell’équipe che ha operato Napolitano, ha spiegato che l’intervento è andato a buon fine e al momento l’ex presidente sta bene. Sembra infatti che le condizioni di salute siano compatibili con l’età del paziente post-operazione e risulta sveglio e con un quadro clinico stazionario. Anche quattro anni fa, nel 2018, quando venne sottoposto a un altro intervento all’addome, Napolitano si riprese in tempi brevi. In appena una settimana è uscito dall’ospedale. Anche con queste buone condizioni, la prognosi rimane riservata.

La localizzazione dell’operazione fa pensare a un problema simile a quello già operato in passato. Si tratterebbe forse di un dissecazione aortica parziale, una malattia spesso fatale in cui lo strato interno (tonaca) della parete aortica si lacera e si separa dallo strato intermedio della parete stessa. La causa più comune di dissezione aortica è Il deterioramento delle pareti arteriose a causa di ipertensione arteriosa cronica. Le complicazioni possono essere piuttosto gravi, dall’ictus all’infarto, fino all’insufficienza renale e ai danni nervosi.

Giorgio Napolitano: una vita dedicata alla politica

Giorgio Napolitano nasce a Napoli nel 1925. Si laureò in Giurisprudenza a dicembre del 1947 all’Università di Napoli. Pochi anni dopo, nel 1953, venne eletto alla Camera dei Deputati per la prima volta, rimanendosi fino al 1996. Nel Governo Prodi ha ottenuto il ruolo di ministro dell’Interno (1996-1998) e, dopo un ruolo come deputato nel Parlamento Europeo, venne nominato senatore a vita nel 2005 da Carlo Azeglio Ciampi.

L’anno seguente, il 10 maggio 2006, venne eletto come presidente della Repubblica. Fu 11esimo e 12esimo presidente della Repubblica, primo a ricoprire la carica per due mandati consecutivi. Il 14 gennaio 2015 rassegnò le dimissioni. Tra i primati di Giorgio Napolitano si segnalano anche che fu il primo esponente politico proveniente dal PCI a divenire presidente della Repubblica e il primo proveniente da un gruppo parlamentare (in questo caso, L’Ulivo) dopo la caduta della cosiddetta Prima Repubblica.

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