La Stampa è stata venduta dal Gruppo Gedi al Gruppo SAE. La cessione non riguarda solo il quotidiano.
GEDI ha raggiunto un accordo per la cessione de La Stampa al Gruppo SAE. E’ quanto emerge dal comunicato congiunto diramato dalle controparti.
Il Gruppo Gedi e il Gruppo SAE hanno firmato un contratto preliminare per la cessione del quotidiano. Ma non solo.
Il quotidiano La Stampa passa da GEDI al Gruppo SAE, la grande mossa di John Elkann
La vendita de La Stampa, si legge nella nota, “comprende anche le testate collegate, le attività digitali, il centro stampa, la rete commerciale per la raccolta pubblicitaria locale, nonché le attività di staff e di supporto alla redazione ”.
Le cessione avverrà attraverso un veicolo creato ad hoc, controllato dal Gruppo SAE, “nel quale si prevede anche l’ingresso di investitori legati al territorio del Nord Ovest ”.
John Elkann ha fatto dunque la grande mossa.
Il Gruppo GEDI èì di proprietà infatti di Exor, la cassaforte holding della famiglia Agnelli-Elkann, che ne detiene il 100% dopo una offerta pubblica di acquisto che è stata lanciata nel 2020 e successivamente all’acquisizione di quote residue, avvenuta nel 2024.
Il Gruppo Gedi si presenta come la Digital Media Company N.1 in Italia, e come uno dei più importanti Gruppi editoriali in Europa, attraverso le testate la Repubblica, La Stampa (ormai non più) e diversi portali online.
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Impegno del Gruppo SAE a preservare indipendenza editoriale de La Stampa
Il comunicato congiunto relativo alla vendita del quotidiano La Stampa da parte di GEDI e del Gruppo SAE continua così:
“L’esperienza maturata dal gruppo SAE, che opera nei settori dell’informazione e dei servizi di comunicazione a livello nazionale, costituisce una solida base per la realizzazione di un progetto editoriale sostenibile e di lungo termine. Il progetto mira a garantire continuità nel posizionamento storico della testata, preservandone l’indipendenza editoriale e il profondo legame con il suo territorio”.
Il Gruppo SAE, si legge nel profilo con cui si presenta il gruppo editoriale - con SAE acronimo di Sapere Aude Editori -controlla le sei testate giornalistiche (cartacee e digitali) La Provincia Pavese, Il Tirreno, La Nuova Sardegna, Gazzetta di Modena, Gazzetta di Reggio e la Nuova Ferrara.
Il closing dell’accordo dovrebbe avvenire a stretto giro. Il comunicato congiunto di GEDI e del Gruppo SAE informa infatti che il closing è atteso “entro il primo semestre del 2026”, anche se viene precisato che “la cessione è subordinata all’espletamento delle usuali procedure sindacali e burocratiche previste dalla legge ”.
Chi è Alberto Leonardis, amministratore delegato del Gruppo SAE
Il Gruppo SAE è guidato da Alberto Leonardis, che riveste la carica di Presidente e Amministratore Delegato.
Leonardis è stato Advisor direzionale di società come Telecom Italia, Microsoft Italia, Oracle Italia, Siemens Medical Solutions, Poste Italiane e della società editrice Editoriale Novanta S.r.l. con deleghe di sviluppo.
Il manager è anche azionista e presidente con deleghe operative de Il Centro S.p.A., società editrice del quotidiano regionale d’’bruzzo Il Centro, ed è stato azionista del primo periodico nazionale italiano nel settore ICT, il Corriere delle Comunicazioni e dell’agenzia stampa Dire.
Alberto Leonardis è stato anche membro del comitato territoriale di Banco BPM.
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