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Gas naturale: nuovo ribasso in arrivo?

Ufficio Studi Money.it

22/09/2020

Rotti due importanti supporti, i corsi del gas naturale sembrerebbero pronti per nuovi ribassi. Vediamo come impostare una possibile strategia operativa con i Turbo Certificate di BNP Paribas

Gas naturale: nuovo ribasso in arrivo?

Nella seduta di ieri, le quotazioni del gas naturale hanno rotto al ribasso il supporto rappresentato dalla media mobile a 200 periodi e quello fissato a 1,89 dollari per milione di BTU (British Termal Unit).

Future del gas naturale, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

Da un punto di vista grafico, i corsi di questa commodity dopo essersi spinti fino a 2,74 dollari a fine agosto, hanno iniziato una fase discendente che li ha portati agli attuali 1,84 dollari.

In particolare, le quotazioni di questa materia prima nella seduta di ieri hanno bucato un doppio supporto: quello rappresentato dalla media mobile a 200 periodi e la linea orizzontale ottenuta unendo i massimi del 20 e del 28 maggio.

Al rialzo, una ripresa dei corsi si troverebbe a che fare prima con la già citata MM200, attualmente a 1,938 dollari, e poi con il livello psicologico rappresentato dalla soglia dei 2 dollari.

Al ribasso invece, l’eventuale superamento della linea di tendenza ottenuta unendo i top del 2018 aprirebbe la strada al test di 1,6 dollari prima e di 1,52 dollari poi, espressione dei minimi del 23 marzo e del 2 aprile.

Strategie operative sul gas naturale

Operativamente, si potrebbero valutare strategie di natura short da 1,9 dollari per milione di BTU. Lo stop loss sarebbe identificabile a 2,1 dollari per milione di BTU, mentre l’obiettivo principale a 1,8 dollari per milione di BTU. Il target finale sarebbe quindi localizzato a 1,7 dollari per milione di BTU.

Per questa strategia, si adatta particolarmente bene il certificato Turbo Short di BNP Paribas con ISIN NL0014920407 e leva 3,91.