La sentenza del Consiglio di Stato sulle aree idonee spariglia le carte: sospesa la possibilità delle regioni di restringere le maglie della normativa nazionale. Ecco cosa sta accadendo.
Ieri il Consiglio di Stato ha segnato l’ennesimo cambio di rotta in tema di investimenti nelle rinnovabili.
Stiamo parlando delle cosiddette ‘aree idonee’, terreni industriali o agricoli, che a seconda di particolari condizioni danno diritto ad iter autorizzativi più veloci per installare grandi impianti fotovoltaici a terra ed impianti eolici.
Le stesse sono state individuate nel cosiddetto decreto semplificazioni del novembre 2021 e, lo stesso decreto, indicava in 180 giorni il termine per emanare un nuovo decreto interministeriale concordato con le regioni per stabilire le modalità delle stesse per operare la normativa di dettaglio, pur restando in un quadro di legislazione nazionale. [...]
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