Filtro abitacolo: quando, come e perché sostituirlo

Marco Lasala

23 Marzo 2022 - 08:58

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Con la primavera arrivano le prime allergie, un perfetto filtro abitacolo, meglio se a carbone attivo, trattiene il polline, gas e odori. Vi spieghiamo perché va sostituito e quanto costa.

Con la primavera arrivano le prime allergie, la presenza di un filtro abitacolo (antipolline) efficiente e nuovo assicura una qualità dell’aria nell’abitacolo eccellente, con spostamenti in macchina che diventano così più piacevoli e sicuri. Diverse sono le case automobilistiche che da tempo sono impegnate nella sicurezza a 360 gradi, tra queste sicuramente figura Opel, azienda che propone sulla sua intera gamma, una tecnologia all’avanguardia e soluzioni pratiche in grado di aumentare il benessere di bordo.

Il filtro abitacolo più efficiente è quello a carbone attivo ovvero costituito da due strati capaci di trattenere non solo il particolato all’esterno dell’abitacolo ma anche gas come ad esempio odori e ozono.

Con questo “materiale” il polline viene eliminato al 100% con grande beneficio per chi è alla guida e non solo.

Secondo quanto affermato da Sandra Schmickler Product Manager Opel, il filtro combinato a carbone attivo impedisce e blocca l’entrata nei condotti di aerazione delle particelle più fini, garantendo al tempo stesso una buona permeabilità dell’aria.

Il filtro abitacolo andrebbe cambiato una volta l’anno

Anche sulle vetture più datate, spesso è possibile sostituire il filtro antiparticolato originale con uno a carbone attivo. Una “modifica” che sovente richiede l’intervento di personale specializzato a seconda dell’ubicazione e del posizionamento del filtro.

È buona norma per chi è allergico al polline, guidare con i finestrini chiusi attivando l’impianto di aria condizionata e al momento dell’accensione della vettura, il ricircolo dell’aria per qualche minuto.

Un filtro abitacolo nuovo deve essere idrorepellente, capace cioè d’impedire che durante la fredda stagione invernale possano congelarsi gli strati di cui è realizzato, una situazione che se si verificasse risulterebbe potenzialmente dannosa per la salute del conducente e passeggeri in quanto nei condotti di aerazione potrebbero annidarsi batteri.

Quando costa un filtro abitacolo a carbone attivo?

Il costo medio per sostituirlo, manodopera inclusa (è consigliabile recarsi presso un’officina specializzata), è di 25/30 euro, va sostituito una volta l’anno o dopo aver percorso 12.000/15.000 km.

I “sintomi” di un filtro abitacolo da cambiare sono la scarsa potenza di ventilazione dell’impianto e la condensa dei vetri che diventa più frequente anche con l’impianto di condizionamento acceso.

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