Qual è la storia della Festa della Mamma? Le origini della celebrazione che quest’anno cade il 10 maggio e perché si festeggia la data non è mai la stessa
La Festa della Mamma è un giorno speciale in cui celebriamo e onoriamo le donne che hanno avuto - e hanno ancora - un ruolo fondamentale nella nostra vita. Ma come, e quando, è nata questa festa e, soprattutto, qual è il motivo per cui non cade sempre nello stesso giorno in tutti i paesi del mondo?
La storia della Festa della Mamma risale a tempi antichi, quando le culture pagane celebravano la figura della madre come simbolo di fertilità e di rigenerazione della vita. La Festa della Mamma moderna, come la conosciamo oggi, ha invece origine negli Stati Uniti, dove venne istituita nel 1908 grazie all’opera di Anna Jarvis, una donna che decise di onorare la memoria della sua mamma scomparsa. La prima Festa della Mamma ufficiale si tenne nel 1914, quando il presidente Woodrow Wilson dichiarò la seconda domenica di maggio come il giorno ufficiale della celebrazione.
Tuttavia, la Festa della Mamma non cade sempre nella stessa data in tutto il mondo. In alcuni paesi, come il Regno Unito, viene celebrata nel quarto domingo di Quaresima, mentre in altri paesi come la Francia, cade l’ultimo domingo di maggio. Questa discrepanza di date è dovuta alle diverse tradizioni e alle diverse origini della festa, ma tutte le celebrazioni hanno comunque lo stesso obiettivo: onorare e ringraziare le donne che ci hanno dato la vita e che ci amano incondizionatamente.
Perché la data della Festa della mamma cambia sempre
Quest’anno la Festa della mamma cadrà domenica 10 maggio 2026, ma la sua storia è molto travagliata. La prima volta fu festeggiata nel 1870 negli Stati Uniti con il nome di “Mother’s Day for Peace”, ossia il “Giorno della Mamma per la Pace”, e fu promossa da Julia Ward Howe, un’attivista pacifista che lottava per l’abolizione della schiavitù.
L’iniziativa non ebbe molto seguito e nel 1908 fu riportata in auge da Anna Jarvis, un’altra attivista che organizzò il primo “Mother’s Day” della storia.
Jarvis era estremamente legata a sua madre, tanto che dopo la sua morte iniziò a tempestare di lettere gli uomini politici del governo affinché venisse istituita una ricorrenza per celebrare tutte le mamme del mondo. Il successo raggiunto grazie a questa seconda celebrazione portò la ricorrenza all’attenzione del Congresso che nel 1914 la istituì come festività ufficiale, stabilendo di celebrarla la seconda domenica del mese di maggio, e questo spiega perché la data della Festa della mamma è diversa ogni anno.
Se, da un lato, la decisione di festeggiare di domenica la ricorrenza consente a molte mamme - lavoro permettendo - di trascorrere una giornata insieme alla famiglia, dall’altro è impossibile non pensare anche ai vantaggi commerciali legati a questa festività, che ancora oggi muove il settore dei regali, dei fiori e della ristorazione.
La Festa della Mamma in Italia
La Festa della mamma è entrata in auge in Italia a partire dagli anni ‘50 grazie a due iniziative:
- la prima, nel 1956, fu proposta da Raul Zaccari, allora senatore e sindaco di Bordighera, un comune della Liguria, che decise di proclamare la festa della mamma in collaborazione con Giacomo Pallanca, presidente dell’Ente Fiera del Fiore e della Pianta Ornamentale di Bordighera-Vallecrosia, per promuovere delle iniziative commerciali e incentivare la vendita di mazzi di fiori;
- la seconda invece, dell’anno successivo, fu ad opera di don Otello Migliosi, parroco di Tordibetto di Assisi, che organizzò una seconda festa della mamma, ma stavolta a carattere puramente religioso, celebrando la figura materna come incarnazione dei valori cristiani.
Prima di queste iniziative ci fu anche una breve parentesi durante il fascismo: nel 1933 venne infatti inaugurata la “Giornata della madre e del fanciullo”, una ricorrenza dai chiari intenti propagandistici.
Nel 1959, dopo un acceso dibattito parlamentare, la ricorrenza diventò ufficiale e per qualche anno venne festeggiata l’8 maggio per poi essere spostata alla seconda domenica dello stesso mese come in molti altri paesi, tra cui gli Stati Uniti, il Giappone, l’Australia e il Sudafrica. La data fissa dell’8 maggio rimase infatti in vigore fino al 2000, quando si decise di adottare definitivamente la formula della festa mobile.
Altre curiosità sulla Festa della Mamma
Legate alla Festa della mamma esistono moltissime curiosità e aneddoti poco conosciuti. Questa ricorrenza è molto sentita anche oltre Oceano, tanto che il presidente degli Stati Uniti Roosevelt nel 1934 disegnò un francobollo ufficiale intitolato a questa festa, con tanto di annullo dedicato. Anche nel nostro Paese le Poste hanno spesso dedicato diversi annulli filatelici alla Festa della mamma e una speciale cartolina postale, ormai divenuta un oggetto da collezione.
Le Festa della mamma, che ha come simbolo il fiore preferito della madre di Anna Jarvis, ossia il garofano bianco, viene festeggiata in moltissimi Paesi, ma spesso in date diverse. In Norvegia ad esempio viene celebrata la seconda domenica di febbraio, mentre in molti altri Stati è stata fatta coincidere con la Festa della Donna, ossia l’8 marzo. Altri Paesi ancora, come Francia, Algeria, Camerun, Haiti, Madagascar, Mali, Marocco, Mauritius, Niger, Senegal, Svezia, Repubblica Dominicana e Tunisia, hanno deciso di festeggiarla l’ultima domenica di maggio.
Al di là delle sue origini commerciali e religiose, oggi la Festa della mamma è anche un’occasione per riconoscere il lavoro di cura e il ruolo sociale svolto quotidianamente da milioni di donne, madri biologiche, adottive o “per elezione”, spesso ancora penalizzate nel mondo del lavoro e nelle retribuzioni rispetto agli uomini.
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