Ferragosto: cosa si festeggia, significato e tradizioni

14 Agosto 2022 - 18:28

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Benché molto amata, non tutti sanno esattamente cosa si festeggia a Ferragosto? Ecco il significato e le tradizioni.

Ferragosto: cosa si festeggia, significato e tradizioni

Una delle festività più attese da tutti è quella del 15 agosto: Ferragosto è spesso sinonimo di gite, mare, grigliate e tempo con amici e parenti. Il giorno, considerato festa nazionale sul calendario appositamente indicato con un numerino rosso, si colloca tra le festività più care agli italiani e tra le più attese dell’anno, grazie anche a chi decide di festeggiare con i propri amici con una gita fuori porta.

Ferragosto è una festa sì tipicamente italiana, ma celebrata anche in alcuni Paesi esteri. Ovviamente non ci riferiamo agli Stati Uniti, ma altri come la Spagna, Irlanda, il Canada (conosciuto con il nome Arcadian Day) fino al Sud America. Nonostante sia una festa molto amata, non tutti ne conoscono il vero significato. La storia e l’origini di Ferragosto sono, infatti, più antiche di quello che si possa pensare.

La festività è in realtà ben radicata nella memoria italiana e conoscerne le origini non può che arricchire il momento di festa e il proprio bagaglio culturale. Ecco quindi cosa si festeggia, il significato e le tradizioni del 15 agosto.

Ferragosto: qual è il suo significato e cosa festeggia oggi?

E se sono in molto a sapere cosa si festeggi a Ferragosto, non tutti ne conoscono le origini romane il suo significato. Il nome della festa di Ferragosto deriva infatti dal latino “feriae Augusti” e significa il “riposo di Augusto”. La festività nacque all’epoca per onorare il primo imperatore romano Ottaviano Augusto, che dà il nome anche al mese di agosto.

L’espressione latina “feriae Augusti” era un periodo di riposo e di festeggiamenti che andavano dal 1° al 15 agosto, istituito dall’imperatore stesso nel 18 a.C., che aveva origine dalla tradizione dei Consualia, feste che celebravano la fine del raccolto e dei lavori agricoli, dedicate a Conso, che, per i Romani, era il dio della terra e della fertilità.

La Chiesa, esattamente come accaduto per molte altre festività, decise di includere la festa romana nel proprio calendario convertendola in una festività religiosa, e scegliendo come unica data quella del 15 agosto. Ecco, quindi, che a Ferragosto i cattolici festeggino l’assunzione in cielo della Madonna, riconoscendo in tale data la morte e la rinascita di Maria, assunta in cielo comprendente anima e corpo.

È anche per questo motivo che il Ferragosto viene celebrato principalmente in Italia, dove non mancano oltre alle classiche scampagnate anche funzioni religiose e messe volte a celebrare anche l’aspetto spirituale di tale festa. Come anticipato, il Ferragosto è quindi sì una festa sì tipicamente italiana, ma celebrata anche in alcuni Paesi esteri. Ovviamente non ci riferiamo agli Stati Uniti, ma altri come la Spagna, Irlanda, il Canada (dove viene detto Arcadian Day) fino al Sud America: l’impronta prettamente cattolica di queste nazioni unisce la nostra festa a quella delle altre contee, estendendo una festività la cui assenza si fa sentire quando si è all’estero.

Ferragosto: quali sono le tradizioni

Uno degli aspetti più affascinanti del crogiolo di significati pagani, popolari e religiosi racchiusi in una sola festa, come quella di Ferragosto, è soprattutto il recupero e a volte restauro di antiche tradizioni. Accanto alle funzioni religiose, con il passare di secoli si sono recuperate e consolidate usanze popolari.

Questa festa, più del Capodanno, è vissuta da chi lavora come la fine di un anno lavorativo e attesa dell’inizio del prossimo. Ecco, quindi, che Ferragosto è l’emblema di festeggiamenti dedicati al riposo ed al rinnovamento.

In molti luoghi d’Italia si tengono processioni legate al culto della Assunzione di Maria ma che spesso conservano dettagli di un passato pagano. In numerose località di mare, soprattutto nel Mezzogiorno, le processioni al seguito della statua della Madonna sono svolta con barche, pescherecci, evocando anche il giorno di riposo dal lavoro. Non solo.

Tra le tradizioni conservate non può mancare quella del Palio. Per le feriae Augusti in tutto l’Impero, si organizzavano feste e corse di cavalli e il “Pallium” era il drappo di preziosa stoffa che sarebbe andato al vincitore delle gare di corsa di cavalli e altri animali da lavoro. Ecco, quindi, che spostandoci in Toscana, non si potrà mancare al Palio di Siena - che in realtà si svolge il 16 agosto.

Ancora, all’Argentario, sempre in Toscana, si svolge ancora oggi un Palio marinaro dove quattro equipaggi su quattro “gozzi” gareggiano di fronte a Porto Santo Stefano, così similmente festeggiano molte altre città in Italia. A Paliano, nel Lazio c’è invece la tradizione della “Giostra del Turco” dove vincono i fantini che avranno centrato il maggior numero di anelli con un corto pugnale.

Numerosissime le tradizioni da recuperare e scoprire in ogni città italiana, che potrebbero diventare lo sfondo per le famose gite fuori porta di Ferragosto.

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