Fattura elettronica, controlli sulle nuove partite IVA dalla Guardia di Finanza

Rosaria Imparato

27 Ottobre 2021 - 10:55

condividi

Pronti controlli sulle fatture elettroniche delle nuove partite IVA per sventare da subito i tentativi di frode: il piano della Guardia di Finanza per contrastare l’evasione fiscale.

Fattura elettronica, controlli sulle nuove partite IVA dalla Guardia di Finanza

Controlli in arrivo sulle fatture elettroniche delle nuove partite IVA, basati sull’incrocio con le informazioni presenti nelle banche dati di polizia.

A dare indicazioni sulle novità è Giuseppe Arbore, capo del III reparto operazioni della Guardia di Finanza, intervenuto al 9° forum One fiscale “La riforma fiscale per la ripartenza del paese” insieme a Fabrizia Lapecorella, direttore del dipartimento delle Finanze, e a Ernesto Maria Ruffini, il direttore dell’Agenzia delle Entrate e della Riscossione.

I temi affrontati hanno visto come protagonista la legge delega sulla riforma fiscale, che però ancora non è approdata in Parlamento, nonostante sia stata approvata lo scorso 5 ottobre dal Consiglio dei Ministri. I lavori, insomma, procedono a rilento. In ogni caso, Lapecorella ha dichiarato che l’orientamento della riforma è quello di prevedere un giudice tributario specializzato.

Per quanto riguarda invece la lotta all’evasione, la lente di ingrandimento della Guardia di Finanza si poserà sulle nuove partite IVA, in particolare sulle e-fatture e sui dati presenti nei portali della polizia, con un’opera di interscambio delle informazioni.

Fattura elettronica, controlli sulle nuove partite IVA dalla Guardia di Finanza

La lotta all’evasione fiscale passa anche dai controlli preventivi sulle partite IVA, in particolare sulle nuove. In verità non si tratta di un qualcosa di nuovo: il comandante del III reparto della Guardia di Finanza Giuseppe Arbore ha detto che l’interoperabilità delle banche dati, rimanendo nei limiti del rispetto dei dati personali, è già una realtà, come riporta anche il quotidiano ItaliaOggi.

Grazie a questa nuova infrastruttura tecnologica, ha sottolineato Arbore, vengono ridotti significativamente i tempi di ricerca delle informazioni, perché dati e fonti diverse sono messe in relazione. In questo modo si può “intervenire selettivamente sui soggetti connotati da elevati alert di pericolosità”.

La Guardia di Finanza può quindi fare i controlli sui soggetti a rischio, ricostruire le filiere commerciali e risalire ai beneficiari ultimi dei sistemi di frode. In particolare, l’occhio delle Fiamme gialle guarda alle nuove partite IVA prive di reale operatività, con lo scopo di neutralizzare in partenza i tentativi di frode.

Controlli partite IVA e novità sulla riforma fiscale

Durante il forum tenutosi il 26 ottobre si è discusso anche della riforma fiscale, sia in chiave di giustizia tributaria che come revisione della Riscossione.

Sul primo punto si è soffermata Fabrizia Lapecorella, direttore del dipartimento delle Finanze, la quale auspica “interventi che conducano alla professionalizzazione del giudice tributario” durante questa legislatura.

Ruffini invece ha parlato della futura fusione tra Agenzia delle Entrate e Riscossione, oltre a confermare la necessità di un intervento per smaltire le cartelle che ingolfano il magazzino dell’AdeR.

Seguiranno aggiornamenti sull’andamento della legge delega, e soprattutto sui relativi decreti attuativi.

Iscriviti a Money.it