Il brand «Francesca’s» fondato nel 1999 attivo con 457 negozi negli Stati Uniti sta per chiudere definitivamente.
La crisi sta per fare un’altra vittima eccellente negli Stati Uniti. Un noto marchio di abbigliamento femminile, fondato nel 1999, si prepara infatti a chiudere definitivamente i battenti dopo oltre 25 anni di attività. Si tratta di Francesca’s, brand specializzato nella vendita di moda e accessori femminili.
Il marchio è stato fondato nel 1999 dai tre fratelli Chong Yi, Kyong Gill e Insuk Koo, insieme al loro amico e socio John DeMeritt. Il gruppo aprì i primi negozi a Houston, in Texas. Nel corso degli anni Francesca’s si è espanso in modo significativo, con centinaia di nuove aperture, soprattutto all’interno dei centri commerciali statunitensi. Oggi il brand conta 457 negozi distribuiti in 45 Stati americani.
Tuttavia, la situazione finanziaria dell’azienda non sembra essere delle migliori. Diversi report indicano che il gruppo Francesca’s starebbe pianificando di presentare istanza di fallimento ai sensi del Capitolo 11, mentre sarebbero già iniziati i primi licenziamenti, in alcuni casi senza preavviso. Un rappresentante del servizio clienti ha dichiarato che il marchio sta liquidando l’intero inventario e che i negozi chiuderanno progressivamente. Al momento non sono arrivati commenti ufficiali da parte dell’azienda, anche se sul sito web campeggia una promozione che parla di «ultima possibilità», con articoli in saldo a 15 dollari o anche meno. In vendita ci sono abiti da festa, maglioni, top e gioielli pensati per un pubblico femminile.
La procedura di bancarotta ai sensi del Capitolo 11 consentirebbe comunque all’azienda di riorganizzare i debiti e continuare temporaneamente le operazioni sotto la protezione del tribunale, senza subire azioni immediate da parte dei creditori. Si tratta di una procedura diversa dal Capitolo 7, che comporta invece la liquidazione dei beni e la chiusura definitiva della società. Nel caso di Francesca’s, l’ipotesi è che il gruppo possa chiudere i negozi fisici mentre cerca partner strategici interessati a rilevare o rilanciare il brand.
Già nel 2020 il brand Francesca’s dichiarò bancarotta
Non sarebbe la prima volta che l’azienda affronta una crisi simile. Già nel 2020 Francesca’s aveva dichiarato bancarotta, chiudendo centinaia di punti vendita. All’epoca, tra le cause principali furono citate la pandemia e la crescente concorrenza dell’e-commerce. Nel 2021 il marchio venne acquistato per 18 milioni di dollari dalle società TerraMar Capital e Tiger Capital Management.
La nuova proprietà aveva inizialmente previsto di mantenere aperti fino a 275 negozi. A settembre 2021, dopo aver completato la riorganizzazione ed evitato la liquidazione, il gruppo annunciò la riapertura di molti punti vendita precedentemente chiusi e il lancio di nuovi store dedicati anche a un pubblico più giovane. Oggi, però, la situazione è nuovamente precipitata: l’azienda avrebbe deciso di chiudere tutti i restanti 457 negozi a livello nazionale e di liquidare le attività per saldare fornitori e creditori, a fronte di circa 250 milioni di dollari di fatture non pagate.
Francesca’s rappresenta così l’ennesima vittima della crisi del retail statunitense, dopo che Saks Global, società madre di Saks Fifth Avenue, Bergdorf Goodman e Neiman Marcus, ha dichiarato bancarotta all’inizio della settimana, lasciando in bilico il futuro del più grande gruppo di grandi magazzini di lusso degli Stati Uniti.
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