Le nuove emissioni di ETF obbligazionari a gestione attiva rappresentano un’evoluzione significativa nel panorama degli investimenti. Questo trend è evidenziato dal recente lancio di due ETF obbligazionari statunitensi a gestione attiva da parte di AXA Investment Managers, insieme a un ETF passivo azionario statunitense.
Gli ETF obbligazionari, l’AXA IM USD Credit PAB UCITS ETF (AIPU) e l’AXA IM US High Yield Opportunities UCITS ETF (AHYU), si distinguono per i loro bassi coefficienti di spesa totale (TER) dello 0,18% e dello 0,35% rispettivamente. L’AIPU, quotato alla Deutsche Boerse, e l’AHYU, che seguirà a breve, rappresentano esempi innovativi di come gli ETF a gestione attiva possano offrire un approccio più mirato e flessibile rispetto ai tradizionali ETF passivi.
L’ETF di credito denominato in dollari statunitensi di AXA, in particolare, mira a ridurre le proprie emissioni di carbonio, allineandosi agli obiettivi dei Paris-Aligned Benchmarks (PAB). Questo obiettivo è in linea con una crescente consapevolezza dell’importanza della sostenibilità nell’investimento. Utilizzando il monitoraggio del rischio di credito sviluppato dal team di ricerca sul reddito fisso statunitense di AXA IM, l’ETF cerca di generare alfa, ovvero un rendimento superiore al benchmark di riferimento.
Il lancio di questi ETF segue quello dell’AXA IM Euro Credit PAB UCITS ETF (AIPE), il primo ETF a reddito fisso a gestione attiva del gruppo, lanciato a luglio. Questo sottolinea la strategia di AXA IM di espandere la propria offerta in ETF a gestione attiva, rispondendo alla domanda di prodotti più dinamici e adattabili.
L’AHYU, in particolare, mira a sovraperformare l’indice ICE BofA US High Yield, con una deviazione bassa dal benchmark. Questo ETF punta su un «reddito elevato e crescita a lungo termine», sfruttando l’esperienza del team di ricerca sulle obbligazioni high yield statunitensi di AXA IM.
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Nel 2023, il mercato degli ETF obbligazionari a gestione attiva ha visto l’emergere di alcuni prodotti notevoli, in particolare per il loro basso indice di spesa complessiva (TER) e per le performance da inizio anno.
Questa recensione mette in evidenza quattro dei migliori ETF in questa categoria:
1. JPMorgan EUR Corporate Bond 1-5 yr Research Enhanced Index (ESG): questo ETF si distingue per il suo approccio a gestione attiva, investendo in obbligazioni societarie denominate in Euro con rating investment grade. La strategia ESG incorporata seleziona titoli basandosi su criteri ambientali, sociali e di governance. Con un TER di soli 0,04%, è uno degli ETF più economici sul mercato. Ha un patrimonio gestito di 88 milioni di Euro, dimostrando una solida base di investitori fiduciosi nella sua strategia.
2. JPMorgan EUR Corporate Bond Research Enhanced Index: simile al suo omologo di breve durata, questo ETF investe anch’esso in obbligazioni societarie con un focus ESG. Con lo stesso TER competitivo dello 0,04%, offre agli investitori un’opzione a basso costo per l’esposizione a obbligazioni societarie europee. Gestisce un patrimonio di 183 milioni di Euro, riflettendo la sua popolarità e affidabilità nel mercato.
3. Invesco EUR Corporate Bond ESG Short Duration Multi-Factor: questo ETF si concentra su obbligazioni societarie a breve durata, combinando criteri ESG con un modello di investimento quantitativo. Con un TER dello 0,15%, rappresenta un’opzione economica per gli investitori che cercano una gestione attiva con un focus sulla sostenibilità. Gestisce un patrimonio di 60 milioni di Euro, offrendo una solida alternativa nel segmento a breve durata.
4. JPMorgan Global High Yield Corporate Bond Multi-Factor: questo ETF si distingue per il suo investimento in titoli di debito obbligazionario a livello globale, inclusi titoli sub-investment grade, filtrati secondo criteri ESG. Con un TER dello 0,35%, è leggermente più costoso rispetto agli altri ETF menzionati, ma offre un’opportunità unica per l’esposizione a obbligazioni ad alto rendimento a livello globale. Con un patrimonio gestito di 32 milioni di Euro, rappresenta una scelta interessante per gli investitori che cercano diversificazione e rendimenti potenzialmente più elevati.
In conclusione, questi ETF obbligazionari a gestione attiva offrono agli investitori una varietà di opzioni per diversificare i loro portafogli, con un focus sulla sostenibilità e costi di gestione competitivi. La loro performance da inizio anno e i bassi TER li rendono particolarmente attraenti in un mercato sempre più consapevole dei costi e dell’impatto ambientale e sociale degli investimenti.
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