Con i recenti cali, l’euforia che ha caratterizzato il mondo delle criptovalute nei mesi scorsi sembra essersi dissolta, lasciando spazio alla paura. Nonostante questo, la domanda sembra ancora dominare l’andamento dei prezzi di ETH/USD, ma nel mercato dei futures sembrano emergere dei livelli tecnici potenzialmente critici, che richiedono un’attenta osservazione.
Quali sono questi livelli e perché sono così cruciali?
Ethereum, attenzione a questi livelli tecnici
Da un punto di vista tecnico, ETH/USD ha visto alternarsi in una serie di sessioni abbastanza indecise, tra alti e bassi. Il motivo va ricercato nell’esposizione a leva che il mercato stava adottando prima del crollo. Le forti aspettative di crescita alimentate dall’hype per un possibile ETF su Ethereum e l’avvicinarsi dell’halving di Bitcoin hanno generato un forte ottimismo, che si è tramutato in un aumento significativo delle richieste di margine agli exchange e un aumento dell’open interest sul mercato dei futures.
I recenti crolli di ETH hanno generato, non a caso, una vera e propria liquidazione di massa, e molte delle posizioni a leva sono state chiamate letteralmente a margine, generando una liquidazione pari a $624 milioni, solo nelle ultime sessioni di scambio. A livello tecnico, la domanda sembra ancora riuscire a sconfiggere l’offerta, come dimostrato dalla reazione positiva del prezzo al livello dei $3.200. Il vero livello di «non ritorno», però, attualmente, sembra posizionato al di sotto dei $3.100, perché proprio su quel livello tecnico più di $200 milioni long verrebbero liquidati: questo darebbe sicuramente un forte segnale di vendita.
Potrebbe potenzialmente generare un clima talmente pessimistico da contribuire a donare all’offerta una forza sufficiente per provare a sfondare anche i $3.000, una cifra e una soglia psicologica particolarmente importante per la price action di Ethereum (ETH/USD).
ETH/USD, 1D
Grafico a candele giornaliere di ETH/USD. Fonte: haha.com
Onchain, cosa sta accadendo ad Ethereum?
Un processo particolarmente interessante: la dominance di Ethereum, seppur lentamente, sembra continuare un processo di crescita a discapito di Bitcoin. Questo processo, messo ultimamente in discussione dai ribassi generati da ETH, potrebbe alimentare l’ecosistema DeFi, generando un possibile apprezzamento delle altcoin. Sulla blockchain si stanno verificando importanti deflussi di ETH dagli exchange.
Questo tipicamente può significare buone notizie per i protocolli DeFi. Gli ETH sugli exchange solitamente restano per motivi di trading finanziario o di liquidazione, mentre quando gli ETH si spostano su circuiti decentralizzati, come i DEX, di solito è perché i trader intendono o mantenerli o utilizzarli per effettuare scambi con progetti emergenti, non presenti sugli exchange, oppure depositarli presso strutture decentralizzate. Questo potrebbe effettivamente essere una scintilla ottimale che alimenterebbe l’incendio della finanza decentralizzata, motivo principale della nascita delle cosiddette altseason.