Esame di maturità e di terza media 2022: modalità, prove scritte, colloquio orale e nuovi punteggi

Stefano Rizzuti

14/03/2022

14/03/2022 - 17:33

condividi

Il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, ha firmato le ordinanze che disciplinano l’esame di maturità e quello di terza media del 2022: ecco come funzionano, le modalità, le prove e i punteggi.

Esame di maturità e di terza media 2022: modalità, prove scritte, colloquio orale e nuovi punteggi

Due prove scritte e un colloquio orale più un nuovo sistema di punteggio: sono queste le principali novità dell’esame di maturità 2022. Il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, ha firmato le ordinanze contenenti le modalità di svolgimento degli esami di Stato che si terranno a partire da giugno per il primo e il secondo ciclo d’istruzione.

Le ordinanze, che arrivano a circa 100 giorni dalla maturità, sono state inviate alle scuole e sono state firmate dopo la discussione nelle commissioni parlamentari competenti: i testi finali sono anche stati oggetto di confronto con i sindacati e gli studenti.

Come spiega Bianchi l’obiettivo è un progressivo ritorno alla normalità anche per il mondo dell’istruzione: “Non siamo ancora fuori dalla pandemia, dobbiamo ricordarcelo, ma quest’anno, grazie ai vaccini e alle misure di sicurezza decise dal governo, abbiamo garantito la continuità della scuola in presenza, fin dal primo giorno”, sottolinea il ministro. Vediamo cosa prevedono l’esame di maturità e quello di terza media per il 2022.

Le modalità dell’esame di maturità 2022

L’esame di maturità 2022 consisterà in una prima prova scritta d’italiano e una seconda prova riguardante la disciplina d’indirizzo. Ci sarà poi un colloquio orale. La commissione d’esame sarà composta da sei membri interni e da un presidente esterno. La maturità avrà inizio il 22 giugno alle 8.30.

Maturità, la prima prova scritta d’italiano

La prima prova scritta d’italiano sarà su base nazionale. Saranno previste sette tracce per tre diverse tipologie:

  • analisi e interpretazione del testo letterario;
  • analisi e produzione di un testo argomentativo;
  • riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità.

La seconda prova della maturità 2022

Il 23 giugno si svolgerà la seconda prova dell’esame di maturità che sarà diversa per ciascun indirizzo: è stata scelta una sola disciplina caratterizzante il percorso di studi. Per esempio per il liceo classica si tratterà del latino, per lo scientifico della matematica e per il linguistico della prima lingua straniera. L’elenco completo delle discipline della seconda prova è stato pubblicato in allegato all’ordinanza sul sito del ministero.

La prova d’esame sarà predisposta dai singoli istituti, considerando l’effettivo percorso di studi degli ultimi anni. I docenti della disciplina richiesta dovranno elaborare entro il 22 giugno tre proposte di traccia: poi verrà sorteggiata una sola traccia.

Come funziona il colloquio orale dell’esame di maturità

Il colloquio orale si svolgerà a partire dall’analisi del materiale scelto dalla commissione: si può trattare di un testo, un progetto, un documento o altro. Poi si passerà all’accertamento delle competenze nelle singole discipline e quelle relative all’educazione civica.

Poi verranno analizzate le esperienze svolte dagli studenti durante i percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento. Per i candidati impossibilitati a lasciare il domicilio viene prevista la possibilità di svolgere il colloquio in videoconferenza.

Maturità 2022, cambia il punteggio

Il punteggio dell’esame di maturità nel 2022 resta in centesimi, ma cambia la distribuzione dei crediti e dei punti per le diverse prove:

  • i crediti scolastici valgono fino a 50 punti;
  • la prova d’italiano può valere al massimo 15 punti;
  • la seconda prova ha un punteggio massimo di 10 punti;
  • il colloquio orale vale fino a 25 punti;

Viene inoltre prevista la possibilità di conferire la lode.

Come funziona l’esame di terza media 2022

L’esame di terza media, invece, consisterà in due prove scritte: una d’italiano e una riguardante le competenze logico-matematiche. Ci sarà poi un colloquio attraverso il quale verificare le competenze sulla lingua inglese, sulla seconda lingua comunitaria studiata e sull’insegnamento dell’educazione civica.

La votazione finale sarà in decimi e resta la possibilità di conferire la lode. La partecipazione alle prove Invalsi non sarà un requisito di accesso alle prove. L’esame si svolgerà in presenza in date comprese tra la fine delle lezioni e il 30 giugno del 2022.