Coronavirus, i segni sulla pelle di cui preoccuparsi: la scoperta dei medici

Anche la pelle può mostrare sintomi di coronavirus: dai geloni all’orticaria, ecco i tipi di eruzioni cutanee associate al Covid-19 che sono un campanello d’allarme.

Coronavirus, i segni sulla pelle di cui preoccuparsi: la scoperta dei medici

Tenete d’occhio la comparsa sulla pelle di puntini rossi, bolle o eruzioni cutanee, perché potrebbero essere un sintomo di coronavirus.

Diversi studi hanno dimostrato che il Covid-19 non attacca solo il sistema respiratorio, ma può causare danni permanenti e fatali anche al cervello e ad altri organi. In alcuni casi l’eruzione cutanea può essere il primo e unico sintomo della malattia, sostiene uno nuovo studio.

Tra i sintomi dermatologici presentati dal campione sono emersi geloni ed eruzioni cutanee sul corpo, che attualmente non sono inclusi nell’elenco dei sintomi del coronavirus. La forma di eruzione cutanea più comune è quella che si presenta in piccole bolle rosse e piatte soprattutto sul busto, ma moltissime anche le segnalazioni del “dito COVID”, un’eruzione cutanea che appare sulle dita dei piedi dei pazienti anche in assenza di altri sintomi. Ecco le cose da sapere.

Coronavirus: scoperti sintomi sulla pelle

Anche le eruzioni cutanee possono rivelare la presenza dell’infezione da Sars-Cov-2. Ne sono convinti i ricercatori del King’s College di Londra, che chiedono che i rush cutanei siano inclusi tra i sintomi chiave per diagnosticare il Covid-19 alla pari di febbre sopra i 37,5 gradi, tosse secca e persistente e perdita di gusto e olfatto.

Lo studio, che è stato pubblicato ma non è ancora stato sottoposto a peer review, ha attinto ai dati di 336.000 utenti inglesi registrati sull’app COVID Symptom Study. I ricercatori hanno così scoperto che l’8,8% delle persone risultate positive al coronavirus avevano riportato eruzioni cutanee, contro il 5,4% di coloro che erano risultati negativi.

Per approfondire l’indagine gli studiosi hanno condotto un sondaggio separato che ha raccolto le immagini e le informazioni di quasi 12.000 pazienti sospetti o con diagnosi di Covid-19 ed eruzioni cutanee. Circa il 17% degli intervistati positivi al coronavirus ha riportato l’eruzione cutanea come primo sintomo della malattia e per 1 persona su 5 l’eruzione cutanea è stata l’unico sintomo.

Le 3 eruzioni cutanee di cui preoccuparsi

Lo studio ha identificato 3 tipi di eruzioni cutanee associate al coronavirus:

1) Eruzione tipo alveare (orticaria)
Si assiste a un’improvvisa comparsa di protuberanze sulla pelle che vanno e vengono abbastanza rapidamente e possono essere molto pruriginose. In genere iniziano con un intenso prurito dei palmi o delle piante dei piedi e possono causare labbra o palpebre gonfie.

2) Tipo varicella
Appaiono dei piccoli puntini rossi su qualsiasi parte del corpo ma in genere su gomiti, ginocchia, e sul dorso di mani e piedi. L’eruzione può durare alcuni giorni o settimane.

3) Geloni
In questo caso si manifestano bolle rossastre o violacee sulle dita di mani o piedi che possono causare dolore ma non prurito. Gli esperti ritengono che questo tipo di eruzione cutanea sia un sintomo più specifico di Covid-19 e più comune nei giovani.

Gli studi

Il nuovo studio inglese fa eco a una precedente ricerca condotta in Spagna e pubblicata sul British Journal of Dermatology a fine maggio. I medici avevano osservato e raccolto i dati di 375 pazienti ricoverati in diversi ospedali per coronavirus con sintomi respiratori ma che hanno sviluppato anche problemi dermatologici come geloni a mani e piedi ed eruzioni cutanee.

Secondo la dott.ssa Ruth Murphy, presidente della British Association of Dermatologists, “La rilevanza di questo studio non è tanto nell’aiutare le persone ad auto-diagnosticare la malattia, ma piuttosto nel contribuire a costruire la nostra più ampia comprensione di come l’infezione possa colpire le persone”.

Iscriviti alla newsletter

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Money Stories
SONDAGGIO