Errani e Vavassori hanno vinto il Roland Garros in doppio misto per il secondo anno di fila, battendo Dabrowski/King per 4-6 6-3 10-4. Quanti soldi vale questo trionfo?
Sara Errani e Andrea Vavassori sono campioni del Roland Garros 2026 per la seconda volta consecutiva: gli azzurri hanno battuto Gabriela Dabrowski ed Evan King 4-6, 6-3, 10-4 nel super tiebreak e si sono confermati la coppia di doppio misto più vincente del circuito, portando a quattro i titoli Slam conquistati insieme in tre stagioni.
Con il bis parigino, il duo incassa un montepremi totale di 122.000 euro - 61.000 euro a testa - e aggiunge un altro capitolo a una storia che, a quanto pare, non ha nessuna intenzione di chiudersi.
Chi sono Sara Errani e Andrea Vavassori: veterana e rivelazione, un binomio (quasi) impossibile
Sara Errani nasce il 29 aprile 1987 a Bologna e porta sulle spalle quasi vent’anni di circuito professionistico. Nel singolare ha vinto 9 titoli WTA e raggiunto la finale al Roland Garros 2012, scalando fino al best ranking di numero 5 al mondo. Ma è nel doppio che ha costruito la sua vera leggenda: 36 titoli in doppio in carriera, un Grande Slam completato (tutti e quattro i Major vinti in questa specialità) e quattro finali consecutive al Roland Garros tra il 2012 e il 2015. Anni di difficoltà fisiche e vicende extra-campo avevano sembrato chiudere quella storia. Invece Errani è ancora qui, a quasi quarant’anni, a vincere Slam. Non molte atleti possono dire altrettanto.
Andrea Vavassori nasce il 19 agosto 1995 ad Asti ed è il rovescio perfetto della medaglia: dove Errani è memoria e continuità, lui è ascesa e sorpresa. Specialista del doppio con un best ranking di numero 6 al mondo raggiunto nell’ottobre 2024, il 2026 è già il suo anno migliore di sempre: 3 titoli conquistati, un bilancio di 26 vittorie e 9 sconfitte, e un prize money stagionale di circa 654.000 euro accumulato già prima di Roland Garros. Un atleta che ha trovato nella rete il suo habitat naturale - preciso, implacabile, capace di chiudere i punti che contano.
Quattro Slam in tre stagioni: la coppia che ha riscritto il doppio misto
Non è un caso che Errani e Vavassori vincano insieme così spesso. Il doppio misto richiede complementarità quasi chirurgica: la solidità da fondo di Errani costruisce il punto, il volée assassino di Vavassori lo chiude. In tre stagioni il risultato parla da solo: US Open 2024 (primo titolo Slam condiviso), US Open 2025 (conferma newyorchese), Roland Garros 2025 (consacrazione europea), Roland Garros 2026 (il back-to-back sulla terra rossa che trasforma un exploit in un’abitudine).
A Parigi il Roland Garros ha scelto di non imitare la formula sperimentale degli US Open - niente set ridotti, niente maximontepremi per attirare i nomi del singolare- ma questo non ha cambiato di una virgola l’approccio dei due azzurri. Partenza in salita, primo set perso 4-6, poi la rimonta e il super tiebreak dominato 10-4. Grinta e concentrazione che, evidentemente, non dipendono dall’assegno in palio.
Quanto guadagnano Errani e Vavassori? Prize money e carriera “economica”
Il titolo di oggi vale 61.000 euro a testa: il massimo previsto dal montepremi del Roland Garros per il doppio misto, rimasto invariato rispetto all’edizione precedente. Una cifra pari a circa il 15% di quanto la coppia aveva incassato agli US Open, dove il montepremi è strutturalmente più generoso. Poco importa: Errani e Vavassori vincono comunque.
Per Sara Errani, i numeri della carriera sono semplicemente imponenti: circa 15,5 milioni di euro di career earnings totali tra singolare e doppio, con stagioni da oltre 2,6 milioni di euro nel periodo d’oro 2012-2014. Nel 2026, prima dell’inizio del Roland Garros, aveva già incassato circa 230.000 euro; con i 61.000 euro del titolo odierno, la stagione supera i 291.000 euro.
Per Vavassori, la prospettiva è diversa ma altrettanto eloquente. Il 2026 era già il suo anno record con circa 654.000 euro nel solo doppio prima di Parigi. Con i 61.000 euro appena conquistati, la stagione si avvicina ai 715.000 euro totali, e la carriera complessiva si avvicina ai 3,5 milioni di euro in prize money.
Due traiettorie agli antipodi che convergono nello stesso punto: in cima al Roland Garros, per la seconda volta di fila. Quattro Slam che non mentono.
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