Eni su resistenza critica, ma le crepe nell’OPEC+ cambiano lo scenario. Cosa succede al titolo con il Brent tra 90 e 120 dollari? Ecco quando può crollare (fino al 15%) o salire ancora.
Eni è tornata sui massimi del 17 aprile, in area 23,60 euro. Un segnale di forza che però rischia di essere messo alla prova da una notizia che il mercato deve ancora digerire.
Le tensioni in Medio Oriente, con il fronte iraniano sempre più caldo, hanno aperto una crepa nell’OPEC+. L’uscita degli Emirati, con il rischio che altri Paesi produttori seguano, mette in discussione l’equilibrio costruito negli ultimi anni. Se ogni Paese decide in autonomia quanto produrre, l’offerta può aumentare senza controllo. Con maggiore incertezza e movimenti di prezzo meno prevedibili.
Nel breve non è detto che cambi subito qualcosa. Ma se questa dinamica dovesse trasformarsi in una competizione sull’offerta, il petrolio potrebbe indebolirsi. E il prezzo di Eni, reattivo al greggio ma con una sensibilità più alta, potrebbe seguirlo. [...]
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