I risultati, le statistiche e i profili di vincitori e vinti delle elezioni comunali di Pistoia di 24-25 maggio 2026
Dopo un decennio di amministrazione guidata da Alessandro Tomasi - passato al Consiglio regionale toscano prima del termine naturale del mandato - il centrosinistra torna alla guida di Pistoia: alle elezioni comunali del 24 e 25 maggio 2026, Giovanni Capecchi ha vinto al primo turno superando nettamente la sfidante Anna Maria Celesti, sindaca facente funzione uscente del centrodestra. La città toscana, che per nove anni era stata guidata dalla coalizione di governo, ha così voltato pagina: Capecchi, professore universitario, ha raccolto il sostegno di un ampio campo largo progressista, battendo anche il terzo candidato in corsa, Fabrizio Mancinelli.
Chi ha vinto le elezioni comunali 2026?
Giovanni Capecchi ha conquistato la carica di sindaco di Pistoia al primo turno, con 21.709 voti pari al 54,3% delle preferenze espresse. Anna Maria Celesti, candidata del centrodestra, si è fermata a 17.205 voti (43%), mentre Fabrizio Mancinelli di Pistoia Rossa ha ottenuto 1.065 voti, pari al 2,6%. Le schede bianche sono state 208, le nulle 609 e le contestate 11.
L’affluenza definitiva si è attestata al 56,57%, con 42.221 elettori recatisi alle urne su 74.630 aventi diritto: un dato in leggera crescita rispetto al 55,11% della tornata precedente del 2022. Si tratta di un’inversione di tendenza rispetto al calo generalizzato registrato in tutta la Toscana in questa tornata elettorale. Lo spoglio ha avuto inizio lunedì 25 maggio alle 15:00, al termine della seconda giornata di voto, e l’esito è apparso chiaro già dalle prime sezioni scrutinate, con il candidato del campo largo stabilmente oltre il 54%.
Chi è il nuovo sindaco e quali sono le liste che lo appoggiano
Giovanni Capecchi, 54 anni, è professore universitario di letteratura italiana all’Università per Stranieri ed ex assessore comunale di Pistoia. Aveva conquistato la candidatura attraverso le primarie di coalizione del 12 aprile 2026, vincendole con il 56,5% dei voti contro Stefania Nesi - la quale, a seguire, ha raggiunto un accordo politico con lui all’interno della coalizione.
La sua candidatura è sostenuta da 6 liste: la lista civica Capecchi Sindaco, il Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra (con Sinistra Civica Ecologista e Possibile), il Movimento 5 Stelle, Rifondazione Comunista e altre forze progressive del campo largo. A margine della vittoria, il neo-sindaco ha dichiarato: “Siamo tornati a guidare la città, da domani al lavoro. Anna Maria Celesti mi ha chiamato per farmi le congratulazioni. I cittadini hanno scelto e sono onorato della loro fiducia. Mi aspettavo una vittoria al primo turno: il clima era molto favorevole, ma fino all’ultimo non ci avrei messo le mani sul fuoco”.
Gli altri candidati e le liste a disposizione
Anna Maria Celesti, medico e vicesindaca nell’amministrazione Tomasi, era la candidata del centrodestra: aveva assunto la carica di sindaca facente funzione dopo che Alessandro Tomasi aveva lasciato l’incarico per candidarsi al Consiglio regionale toscano. La sua candidatura era sostenuta da 5 liste: Fratelli d’Italia, Lega, Noi Moderati, Avanti Pistoia e Ancora più Pistoia (quest’ultima raggruppava Forza Italia, Amo Pistoia, Led e Udc). Ha ottenuto il 43% dei voti, riconoscendo la sconfitta e telefonando al neo-sindaco per congratularsi.
Fabrizio Mancinelli, professore di matematica e voce della sinistra radicale cittadina, si è presentato con 1 lista, Pistoia Rossa, proponendosi come alternativa sia al centrodestra sia al centrosinistra. Ha ottenuto il 2,6% dei consensi: un risultato insufficiente per conquistare seggi in consiglio comunale.
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