Elezioni amministrative Reggio Emilia 2024: data, candidati e sondaggi

Alessandro Cipolla

29/11/2023

11/12/2023 - 15:16

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Elezioni amministrative Reggio Emilia 2024, la guida al voto: la data, la legge elettorale, chi sono i possibili candidati e cosa dicono i sondaggi in merito al voto.

Elezioni amministrative Reggio Emilia 2024: data, candidati e sondaggi

Elezioni amministrative Reggio Emilia 2024: si scaldano i motori in vista delle comunali che, salvo sorprese, dovrebbero essere accorpate per quanto riguarda il primo turno alle elezioni europee come già è accaduto cinque anni fa per una sorta di election day.

Essendo giunto ormai quasi al termine del suo secondo mandato, alle elezioni amministrative 2024 non potrà candidarsi di nuovo l’attuale sindaco Luca Vecchi, con il Partito Democratico che con ogni probabilità sceglierà il proprio candidato tramite delle primarie di coalizione.

Tutto da decidere anche nel centrodestra che, mai come questa volta, sente di poter fare il colpaccio a Reggio Emilia dopo aver espugnato in passato altre roccaforti rosse. I partiti da tempo sarebbero a lavoro e il nome del candidato sindaco dovrebbe essere reso noto entro gennaio.

In attesa dei sondaggi, ecco una guida alle elezioni amministrative Reggio Emilia 2024 con la probabile data del voto, i possibili candidati sindaco e i dettami della legge elettorale con la quale i cittadini andranno a eleggere il loro prossimo primo cittadino.

Elezioni amministrative Reggio Emilia 2024: la data

Nel 2019 le elezioni amministrative a Reggio Emilia si sono tenute in data 26 maggio. Nello stesso giorno le urne si sono aperte in tutta Italia per le europee e in Piemonte anche per le regionali.

Anche se ancora non è arrivata una comunicazione ufficiale da parte del governo, tutto farebbe pensare a un accorpamento anche in questo 2024: nel caso il primo turno delle elezioni amministrative a Reggio Emilia si terrebbe in data domenica 9 giugno.

Come da regolamento, l’eventuale ballottaggio si terrebbe due settimane dopo ma resta da capire se il governo manterrà il doppio giorno di voto - urne aperte anche di lunedì fino alle ore 15:00 - come fatto di recente.

La legge elettorale

La legge elettorale delle elezioni amministrative in Italia è di stampo maggioritario per quanto riguarda l’elezione del sindaco, mentre la ripartizione dei consiglieri avviene in maniera proporzionale.

Essendo Reggio Emilia un Comune con più di 15.000 abitanti, se nessun candidato al primo turno dovesse ottenere la maggioranza assoluta allora si procederà a un ballottaggio tra i due più votati. Nel caso si dovesse verificare una perfetta parità nel testa a testa, sarà eletto sindaco il candidato più anziano.

Per garantire la formazione di una maggioranza solida e di conseguenza una sostanziale governabilità, alle liste collegate al candidato sindaco risultato vincitore verrà attribuito il 60% dei seggi; i restanti posti nel Consiglio verranno poi assegnati alle altre liste in maniera proporzionale attraverso il “metodo D’Hondt”.

Alla divisione dei seggi, si andranno a eleggere nel totale 32 consiglieri escluso il sindaco, saranno ammesse tutte le liste e i gruppi di liste di candidati che avranno superato la soglia di sbarramento del 3% dei voti validi.

Per quanto riguarda le modalità di voto, nei comuni con più di 15.000 abitanti è ammesso il voto disgiunto, con l’elettore che potrà esprimere fino a due preferenze mantenendo però la parità di genere (un uomo e una donna).

I candidati

La città di Reggio Emilia da sempre è considerata come una sorta di fortino della sinistra e, anche in occasione delle elezioni amministrative del 2024, il Partito Democratico punta a mantenere un predominio che in sostanza dura da ben 78 anni.

Dopo i dieci anni targati Luca Vecchi il Partito Democratico adesso deve guardare avanti, con la prima decisione da prendere che sarà a riguardo delle eventuali primarie per la scelta del candidato sindaco. Prima però i dem dovranno definire anche quella che sarà la coalizione del centrosinistra.

I due possibili candidati del Pd alle primarie potrebbero essere gli assessori Lanfranco de Franco e Annalisa Rabitti, ma sono tanti i nomi che sono circolati nelle ultime settimane. Potrebbero partecipare anche Sinistra Italia, M5s e Azione, mentre ancora è da decifrare la posizione di Italia Viva e +Europa.

La volontà del Pd sarebbe quella di allargare il più possibile la coalizione visto che il centrodestra sarebbe ben determinato a “conquistare” anche Reggio Emilia; Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia da tempo starebbero dialogando per individuare il candidato, ma la porta sarebbe aperta anche alle liste civiche dei due avvocati Giovanni Tarquini e di Nino Ruffini.

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