Elezioni amministrative Brindisi 2023: data, candidati e sondaggi

Alessandro Cipolla

11 Gennaio 2023 - 16:03

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La guida alle elezioni amministrative Brindisi 2023: la possibile data del voto, la legge elettorale, chi potrebbero essere i candidati in campo e cosa dicono i sondaggi.

Elezioni amministrative Brindisi 2023: data, candidati e sondaggi

Elezioni amministrative Brindisi 2023, la guida al voto: grandi manovre in vista delle comunali che potrebbero essere accorpate ad alcuni degli appuntamenti delle elezioni regionali, anche se sulla data ancora non ci sono novità da parte del Viminale.

Dopo la vittoria alle elezioni amministrative 2018, l’attuale sindaco di centrosinistra Riccardo Rossi dovrebbe ricandidarsi alla ricerca di un secondo mandato, anche se a Brindisi il Partito Democratico potrebbe valutare insieme al Movimento 5 Stelle l’ipotesi di un candidato alternativo.

Tutto fermo anche nel centrodestra, dove i partiti starebbero sfogliando una margherita di nomi anche se, in questo momento, l’unica cosa che appare probabile è che il candidato della coalizione possa essere un civico e non un politico.

In attesa degli immancabili sondaggi elettorali, vediamo quale può essere la data delle elezioni amministrative Brindisi 2023, i possibili candidati e quali sono i dettami della legge elettorale.

Elezioni amministrative Brindisi 2023: la data

Ancora non è stata presa una decisione in merito alla data delle elezioni amministrative 2023; la scelta infatti si potrebbe intersecare con quella delle regionali in Friuli-Venezia Giulia e in Molise.

Nel 2018 a Brindisi per il primo turno delle elezioni amministrative si è votato in data 10 giugno; cinque anni dopo le urne potrebbero tornarsi ad aprirsi con qualche settimana d’anticipo in caso di accorpamento con le regionali.

Per quanto riguarda gli orari, superata la fase più difficile della pandemia di recente si è tornati all’unica giornata di voto, di domenica dalle ore 07:00 alle ore 23:00, ma il Viminale di recente ha deciso di far votare alle regionali in Lombardia e nel Lazio anche di lunedì.

La legge elettorale

La legge elettorale delle elezioni amministrative in Italia è di stampo maggioritario per quanto riguarda l’elezione del sindaco, mentre la ripartizione dei consiglieri avviene in maniera proporzionale.

Essendo Brindisi un Comune con più di 15.000 abitanti, se nessun candidato al primo turno dovesse ottenere la maggioranza assoluta allora si procederà a un ballottaggio tra i due più votati. Nel caso si dovesse verificare una perfetta parità nel testa a testa, sarà eletto sindaco il candidato più anziano.

Per garantire la formazione di una maggioranza solida e di conseguenza una sostanziale governabilità, alle liste collegate al candidato sindaco risultato vincitore verrà attribuito il 60% dei seggi; i restanti posti nel Consiglio verranno poi assegnati alle altre liste in maniera proporzionale attraverso il “metodo D’Hondt”.

Alla divisione dei seggi, si andranno a eleggere nel totale 32 consiglieri escluso il sindaco, saranno ammesse tutte le liste e i gruppi di liste di candidati che avranno superato la soglia di sbarramento del 3% dei voti validi.

Per quanto riguarda le modalità di voto, nei comuni con più di 15.000 abitanti è ammesso il voto disgiunto, con l’elettore che potrà esprimere fino a due preferenze mantenendo però la parità di genere (un uomo e una donna).

I candidati

Con una vittoria al ballottaggio in occasione delle elezioni amministrative 2018, Riccardo Rossi è riuscito a riportare il centrosinistra alla guida della città; nel frattempo, il primo cittadino è passato da Brindisi Bene Comune a Europa Verde.

In vista delle elezioni 2023, tutto farebbe pensare a una ricandidatura di Rossi ma questa volta il Partito Democratico potrebbe decidere di non sostenere l’attuale sindaco visto che in ballo c’è un possibile accordo con il Movimento 5 Stelle.

Dopo l’ottimo risultato ottenuto alle politiche, i 5 Stelle infatti starebbero pensando di candidare a sindaco l’avvocato Roberto Fusco, capace lo scorso 25 settembre di prendere a Brindisi il 38% all’uninominale al Senato.

Rossi di recente ha dichiarato di essere pronto a ricandidarsi e ad allargare la propria coalizione al Movimento 5 Stelle, ma al momento sono tutte da decifrare quali potrebbero essere le mosse del Pd e dei pentastellati.

Sul fronte del centrodestra ancora non ci sarebbe una fumata bianca all’orizzonte: anche se di nomi in queste settimane se ne sono fatti parecchi, non è stato individuato il profilo capace di mettere d’accordo i tre partiti della coalizione.

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