Elezioni amministrative Ancona 2023: data, candidati e sondaggi

Alessandro Cipolla

28 Novembre 2022 - 16:15

condividi

La guida alle elezioni amministrative Ancona 2023: la possibile data del voto, la legge elettorale, chi potrebbero essere i candidati in campo e cosa dicono i sondaggi.

Elezioni amministrative Ancona 2023: data, candidati e sondaggi

Elezioni amministrative Ancona 2023, la guida al voto: grandi manovre in vista delle comunali che potrebbero essere accorpate ad alcuni degli appuntamenti delle elezioni regionali, anche se sulla data ancora non ci sono novità da parte del Viminale.

Alle elezioni amministrative 2023 ad Ancona non sarà presente Valeria Mancinelli, l’attuale sindaca del Partito Democratico che è giunta ormai al termine del suo secondo mandato; tramite le primarie, il centrosinistra ha indicato Ida Simonella come propria candidata.

Andrà per conto proprio invece il Movimento 5 Stelle, che ancora deve scegliere il candidato al pari del centrodestra dove sono diversi i nomi in ballo; sarà ancora in campo il consigliere comunale uscente Francesco Rubini per Altra Idea di Città Ancona.

In attesa degli immancabili sondaggi elettorali, vediamo quale può essere la data delle elezioni amministrative Ancona 2023, i possibili candidati e quali sono i dettami della legge elettorale.

Elezioni amministrative Ancona 2023: la data

Ancora non è stata presa una decisione in merito alla data delle elezioni amministrative 2023; la scelta infatti si potrebbe intersecare con quella delle regionali in Friuli-Venezia Giulia e in Molise.

Nel 2018 ad Ancona per il primo turno delle elezioni amministrative si è votato in data 10 giugno; cinque anni dopo le urne potrebbero tornarsi ad aprirsi con qualche settimana d’anticipo in caso di accorpamento con le regionali.

Per quanto riguarda gli orari, superata la fase più difficile della pandemia di recente si è tornati all’unica giornata di voto, con i seggi che resteranno aperti solo nella domenica indicata dal Viminale dalle ore 07:00 alle ore 23:00.

La legge elettorale

La legge elettorale delle elezioni amministrative in Italia è di stampo maggioritario per quanto riguarda l’elezione del sindaco, mentre la ripartizione dei consiglieri avviene in maniera proporzionale.

Essendo Ancona un Comune con più di 15.000 abitanti, se nessun candidato al primo turno dovesse ottenere la maggioranza assoluta allora si procederà a un ballottaggio tra i due più votati. Nel caso si dovesse verificare una perfetta parità nel testa a testa, sarà eletto sindaco il candidato più anziano.

Per garantire la formazione di una maggioranza solida e di conseguenza una sostanziale governabilità, alle liste collegate al candidato sindaco risultato vincitore verrà attribuito il 60% dei seggi. I restanti posti nel Consiglio verranno poi assegnati alle altre liste in maniera proporzionale attraverso il “metodo D’Hondt”.

Alla divisione dei seggi, si andranno a eleggere nel totale 32 consiglieri escluso il sindaco, saranno ammesse tutte le liste e i gruppi di liste di candidati che avranno superato la soglia di sbarramento del 3% dei voti validi.

Per quanto riguarda le modalità di voto, nei comuni con più di 15.000 abitanti è ammesso il voto disgiunto, con l’elettore che potrà esprimere fino a due preferenze mantenendo però la parità di genere (un uomo e una donna).

I candidati

Alle elezioni amministrative ad Ancona il centrosinistra, per il dopo Mancinelli, ha giocato d’anticipo formando una coalizione denominata Progetto Ancona 2023: oltre al Pd, ci sono anche Azione-Italia Viva, +Europa, Articolo-1, Psi e diverse liste civiche.

Le primarie di coalizione per la scelta del candidato sindaco ad Ancona hanno visto prevalere Ida Simonella, con l’attuale assessore che ha avuto la meglio su Carlo Pesaresi per poco più di quaranta voti: 1.958 a 1.913.

Non faranno parte della coalizione il Movimento 5 Stelle e i Verdi, che potrebbero guardare con interesse alla ricandidatura a sindaco di Francesco Rubini che, con la sua lista Altra Idea di Città Ancona, alle elezioni 2018 è riuscito a prendere il 6,5%.

Nel centrodestra al momento l’unica certezza sembrerebbe essere quella che la coalizione si presenterà unita; per il candidato si parla dell’avvocato Francesco Silvetti, ex vicecoordinatore regionale di Forza Italia, oltre che del consigliere comunale di Fdi Marco Ausili.

Nessun commento

Gentile utente,
per poter partecipare alla discussione devi essere abbonato a Money.it.

Iscriviti a Money.it