Ecobonus auto elettriche 2022: quali sono gli incentivi in arrivo?

Rosaria Imparato

7 Marzo 2022 - 13:13

condividi

Ecobonus auto elettriche 2022, non si è ancora raggiunta l’intesa sul decreto attuativo: vediamo però le ultime novità sugli incentivi e su come verranno distribuite le risorse.

Ecobonus auto elettriche 2022, ancora non è stata raggiunta l’intesa ma gli incentivi arriveranno. I ministeri dello Sviluppo Economico e della Transizione Ecologica sono al lavoro per trovare un accordo sul nuovo fondo per l’automotive.

La prima riunione tecnica tra i ministeri si è svolta il 3 marzo, l’oggetto dell’incontro era la ripartizione delle risorse per i prossimi anni, nello specifico di 700 milioni per il 2022 e 1 miliardo di euro da distribuire dal 2032 fino al 2030.

Le risorse sono state stanziate dall’ultimo decreto energia, e un prossimo incontro è previsto per la prossima settimana. Il decreto attuativo per l’automotive va emanato entro il mese di marzo: vediamo quali sono le novità allo studio.

Ecobonus auto elettriche 2022: quali sono gli incentivi in arrivo?

La bozza del piano del ministero dello Sviluppo Economico si basa sulle precedenti edizioni dell’ecobonus auto. Gli incentivi previsti verrebbero così distribuiti:

  • per l’acquisto di veicoli “full electric” (0-20 grammi di Co2 per chilometro) con tetto al prezzo di listino p di 35.000 euro Iva esclusa, è previsto il bonus più alto: 6.000 euro con rottamazione di un veicolo di categoria inferiore a Euro5, 4.000 senza rottamazione;
  • per l’acquisto delle ibride plug-in, nella fascia intermedia 21-60, il prezzo massimo è fissato a 45.000 euro Iva esclusa, il bonus è di 2.500 euro con rottamazione e 1.000 senza;
  • per l’acquisto di veicoli tra 61 e 135 grammi di Co2/km con prezzo di listino a 35.000 euro Iva esclusa, il bonus sarebbe di 1.250 euro e solo in caso di rottamazione.

Quest’ultima fascia è quella più controversa, perché è quella con le emissioni più alte, proprio per questo gli incentivi previsti sono più bassi. Tuttavia, una struttura degli incentivi del genere significa continuare a vendere auto a benzina e diesel, invece di puntare su quelle a basse emissioni.

Ecobonus auto elettriche 2022, non si è ancora trovata l’intesa

Sul testo del decreto attuativo ancora non si è trovata un’intesa, eppure il ministero dello Sviluppo Economico prova a spingere l’acceleratore: questa sospensione degli incentivi sta bloccando il mercato. Secondo Giorgetti, ministro Mise, la velocità è un fattore fondamentale, anche se gli incentivi non risolvono tutti i problemi del settore.

La chiave è la transizione verso i nuovi motori, ma nel frattempo non si può investire tutto nell’elettrico. Le conseguenze, ha sottolineato Giorgetti, sarebbero due: innanzitutto, condannare tutta la nostra industria, e in secondo luogo si regalerebbe al mercato straniero tutto il vantaggio della misura.

Secondo il Mise, gli incentivi per la fascia 61-135 consentirebbe di tenere dentro anche modelli di Fca, con vantaggi (in termini economici e lavorativi) sugli impianti italiani, come Compass, Renegade, 500X (Melfi) e Panda (a Pomigliano d’Arco).

Incentivi auto elettriche 2022: come vengono divise le risorse

Secondo la bozza del decreto attuativo, nel 2022 le risorse verrebbero divise come segue:

  • alle prime due fasce (fino a 60 grammi di CO2) 450 milioni di euro:
  • fino a 135 grammi di CO2 sono previsti 150 milioni di euro.

Il Mise punterebbe quindi a usare 600 milioni di euro su 700 nel 2022, e 700 milioni negli anni seguenti. La quota che avanza verrebbe usata per interventi sulla filiera produttiva, cioè per la riconversione delle aziende verso la transizione ai motori elettrici.

Argomenti

# MISE

Nessun commento

Iscriviti a Money.it