I 20 titoli che hanno battuto il FTSE MIB: performance a 12 mesi, multipli (P/E, P/B, EV/EBITDA) e potenziale residuo stimato dai target price.
Ci sono fasi di mercato in cui il “listino” sembra muoversi come un blocco unico: indici che salgono o scendono, e la sensazione che tutto sia guidato dalla stessa corrente. Poi, quasi senza preavviso, emergono titoli che si staccano nettamente dal gruppo e iniziano a correre con una traiettoria propria.
È in quei momenti che il rendimento a 12 mesi smette di essere soltanto un numero e diventa una domanda: quel rialzo racconta un cambiamento strutturale, o è soprattutto il risultato di un repricing rapido del mercato?
Per rispondere serve un passaggio ulteriore rispetto alla classifica delle performance: mettere in relazione la forza relativa con i multipli, con l’eventuale “spazio residuo” implicito nei target price e con il profilo di volatilità di breve periodo, per capire se siamo davanti a storie diverse che per caso hanno avuto lo stesso esito (battere il FTSE MIB), oppure a un unico grande tema di mercato. [...]
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