Ecco come il franco svizzero sta schiacciando l’euro

Redazione Money Premium

1 Dicembre 2023 - 06:55

A breve termine, la BNS utilizza la politica monetaria, vendendo valuta estera per far apprezzare il franco, rendendo le importazioni più convenienti.

Ecco come il franco svizzero sta schiacciando l’euro

Il franco svizzero ha raggiunto nuovi apici di forza rispetto all’euro.
Negli ultimi due decenni, la valuta elvetica si è apprezzata costantemente rispetto alle principali valute globali, compresi dollaro statunitense e sterlina britannica. Questa tendenza ha reso le vacanze più convenienti per i cittadini svizzeri, che attualmente pagano solo 0,94 franchi per 1 euro, rispetto a 1,55 franchi vent’anni fa.

L’aprezzamento del franco svizzero si è esteso su diverse valute, con la sterlina britannica che ha subito il maggior cambiamento. Nel 2008, un rapporto di 2,50 franchi per 1 sterlina è ora diventato 1,10 franchi. Questo fenomeno può essere attribuito principalmente al basso tasso di inflazione svizzero, un indicatore della teoria della parità di potere d’acquisto.

La regola generale è che un basso tasso di inflazione conduce all’apprezzamento della valuta. Questo principio si basa sulla parità di potere d’acquisto, che cerca di mantenere prezzi relativamente simili per beni scambiati a livello internazionale. Se, ad esempio, la Germania ha un tasso di inflazione del 2% e la Svizzera dell’1%, i beni svizzeri diventano più accessibili, aumentando la domanda di franchi svizzeri e facendo apprezzare la valuta.

Un’apprezzamento eccessivo del franco può danneggiare l’industria delle esportazioni svizzera, poiché i prodotti diventano più costosi per gli acquirenti internazionali. Simultaneamente, un franco forte riduce l’inflazione interna, poiché beni e servizi stranieri diventano più convenienti per i consumatori locali.

La Banca Nazionale Svizzera svolge un ruolo cruciale nel plasmare il valore del franco. Influenza a lungo termine cercando di mantenere un tasso di inflazione medio inferiore a quello di altri paesi, portando all’apprezzamento della valuta. A breve termine, la BNS utilizza la politica monetaria, vendendo valuta estera per far apprezzare il franco, rendendo le importazioni più convenienti e controllando così l’inflazione interna.

Il franco svizzero più forte che mai presenta una duplice faccia per l’economia svizzera. Da un lato, offre vantaggi ai consumatori locali rendendo più convenienti i prodotti stranieri. Dall’altro lato, rappresenta una sfida per l’industria delle esportazioni e per il turismo. La gestione equilibrata della Banca Nazionale Svizzera diventa quindi cruciale per mantenere la stabilità economica, cercando di bilanciare i benefici del franco forte con le sfide che esso comporta per le esportazioni e l’inflazione.