Mentre il mercato dei semiconduttori continua a registrare ottimi risultati finanziari, mantenendo eccellenti prospettive di crescita futura, a livello tecnico per i titoli del settore sembra essere arrivato un momento di difficoltà.
Difatti, nonostante i ricavi siano in aumento e la domanda resti alta, grazie anche alla spinta dell’AI, le recenti complicazioni economiche e politiche creano troppa incertezza sul mercato, e gli investitori sembrano preferire asset meno volatili. Come comportarsi in borsa?
Come si è evoluto il mercato dei semiconduttori negli anni?
Negli ultimi anni, i semiconduttori sono diventati un pilastro fondamentale dell’economia globale, essendo presenti in una vasta gamma di prodotti tecnologici, dai telefoni cellulari ai computer, dalle automobili ai dispositivi di intelligenza artificiale (AI).
Secondo gli ultimi dati forniti da S&P Global, i ricavi dei primi 10 produttori di semiconduttori sono aumentati del 44% anno su anno nel primo trimestre del 2024.
Le applicazioni di intelligenza artificiale (AI) continuano a rappresentare un supporto significativo per la crescita del settore. I semiconduttori sono fondamentali per le capacità di elaborazione necessarie per i sistemi AI, e la continua innovazione in questo campo promette di mantenere alta la domanda. Inoltre, l’adozione crescente di tecnologie come il 5G, l’Internet delle Cose (IoT) e i veicoli elettrici contribuisce a mantenere il settore dei semiconduttori al centro dell’attenzione degli investitori.
Quali titoli monitorare in borsa nel resto del 2024?
A luglio 2024, l’andamento in borsa dei titoli del settore dei chip e semiconduttori è stato piuttosto variabile. NVIDIA e AMD hanno continuato a mostrare performance altalenanti, sebbene dal punto di vista fondamentale le due aziende siano state sostenute dalla domanda di GPU per applicazioni AI e gaming. Le azioni NVIDIA sono in contrazione di circa l’8,39% nel mese di luglio, mentre quelle di AMD di circa il 10,92%. TSMC, leader mondiale nella produzione di chip, ha visto un drawdown moderato grazie alla sua posizione dominante nel mercato e a luglio il prezzo del titolo è sceso di meno del 4%. Intel, invece, che ha affrontato qualche difficoltà nonostante gli sforzi di ristrutturazione e innovazione, risulta una delle poche realtà del settore con una performance positiva, vicina al 3%.
Nvidia, 1W
Grafico a candele settimanali di NVIDIA. Fonte: baha.com
Cosa preoccupa gli esperti?
Recentemente, il mercato ha visto una significativa rotazione del settore, con gli investitori che hanno preso profitto dai titoli più performanti per destinarli a segmenti di mercato meno estesi, come le small cap del Russell 2000. Questo fenomeno è alimentato dalle future prospettive di tagli da parte della Fed ai tassi d’interesse che potrebbero, seguendo le indicazioni del Fed Watch Tool del CME, arrivare già a settembre, e dalle recenti turbolenze politiche generate dall’avvicinarsi delle elezioni statunitensi.