Secondo Bank of America, gli investitori alla ricerca di opportunità e guadagni sul mercato possono trovare ciò che desiderano nei titoli azionari a bassa capitalizzazione. Seppur con una dovuta selezione.
I dividendi sono più diffusi dei buyback per queste azioni - circa il 40% delle società inserite nell’indice Russell 2000 pagano il dividendo. Sebbene le small cap siano esposte a maggiori rischi derivanti dai dazi, dall’incertezza macroeconomica e dai tassi più alti, rimangono convenienti rispetto ai titoli a grande capitalizzazione. Almeno secondo l’analista Jill Carey Hall, strategist quantitativo sull’azionario per BofA.
Il Russell 2000 è stato il primo a entrare in territorio ribassista dopol’annuncio della politica tariffaria radicale del presidente Donald Trump a inizio aprile scorso. Ricordiamo che abbiamo un mercato ribassista quando il calo è pari o superiore al 20% rispetto al massimo precedente. Sebbene l’indice ad oggi abbia invertito la rotta, è ancora a circa il 15% dal suo massimo e in calo di oltre il 5% da inizio anno. Nello stesso periodo l’S&P 500 è aumentato di oltre l′1%.
Hall intravede “grandi opportunità” in questo settore, nonché margini di crescita per la distribuzione dei dividendi.
L’esperta ha selezionato i titoli Russell 2000 che hanno rendimenti da dividendi superiori a quelli dei Treasury a 10 anni, che attualmente si aggirano intorno al 4,39%. Queste società hanno anche un rating sui dividendi emesso da Bank of America pari a 7, il che significa che i dividendi sono stabili o destinati a salire.
Ecco alcune delle azioni con rating “buy” che hanno superato la selezione di Bank of America:
| Ticker | Società | Comparto | Dividend yield (%) | Performance YTD (%) |
|---|---|---|---|---|
| HASI | HA Sustainable Infrastructure Capital | Finanza | 6,7 | -6,6 |
| KRG | Kite Realty Group | Real Estate | 4,9 | -12,68 |
| KGS | Kodiak Gas Services | Energia | 4,9 | -11,78 |
| NOG | Northern Oil and Gas | Energia | 6,4 | -24,09 |
| NWE | NorthWestern Energy Group | Servizi | 5 | -1,33 |
| RHP | Ryman Hospitality Properties | Real Estate | 4,8 | -7,74 |
| SBRA | Sabra Health Care REIT | Real Estate | 6,8 | 1,36 |
Fonte: Bank of America, FactSet
Come è possibile notare dalla tabella, nella selezione di BofA sono presenti diversi fondi di investimento immobiliari (REIT), tra cui Ryman Hospitality e Sabra Health Care. Il primo ha un rendimento da dividendi del 4,8%, mentre il secondo del 6,8%.
Ryman Hospitality, REIT del settore alberghiero e della ristorazione, è specializzata in resort e centri congressi di lusso. L’investitrice Jenny Harrington, CEO di Gilman Hill Asset Management, ha comprato le sue azioni dopo la discesa del prezzo causata dall’annuncio dei dazi.
“Hanno cinque dei 10 più grandi centri congressi non dedicati al gioco d’azzardo, e quindi vengono accomunati ai fondi comuni di investimento immobiliari (REIT) alberghieri. Ma le loro dinamiche sono completamente diverse”,
ha spiegato lo scorso aprile.
Le location vengono solitamente prenotate con due o cinque anni di anticipo e l’azienda applica delle penali ingenti in caso di cancellazione, ha sottolineato Harrington.
Il mese scorso, Ryman Hospitality ha pubblicato risultati finanziari superiori alle aspettative. I fondi operativi rettificati - indicatore chiave della performance finanziaria dei REIT - del primo trimestre sono stati di 2,08 dollari per azione, rispetto agli 1,68 dollari per azione previsti dagli analisti intervistati da FactSet. Il fatturato è stato di 587,3 milioni di dollari, ben al di sopra del consensus a 548,4 milioni di dollari.
Il titolo è in ribasso di quasi l′8% dall’inizio dell’anno.
Sabra Health Care REIT, dal canto suo, ha registrato una crescita di circa il 2% da inizio 2025. La società si concentra su strutture di assistenza infermieristica specializzata/assistenza transitoria, residenze per anziani, centri di salute mentale e ospedali specializzati.
Le residenze per anziani e le strutture di assistenza infermieristica specializzata potrebbero trarre beneficio dall’invecchiamento della popolazione. Secondo l’Ufficio del Censimento, negli Stati Uniti gli over 65 rappresenteranno circa il 21% della popolazione entro il 2030, rispetto al 17% del 2020. Si prevede che questa percentuale continuerà a crescere fino al 2060.
I fondi operativi rettificati di Sabra Health Care nel primo trimestre sono risultati inferiori di 1 centesimo rispetto al consensus di FactSet di 36 centesimi. Tuttavia, il fatturato di 183,5 milioni di dollari ha superato i 178,4 milioni di dollari previsti dagli analisti.
Tra i nomi del settore energetico nell’elenco di Bank of America troviamo Northern Oil and Gas, che non è un operatore attivo nell’acquisizione, esplorazione e sviluppo di proprietà petrolifere e di gas naturale. Il titolo ha un dividend yield del 6,4% e quest’anno ha registrato un calo di circa il 24%.
I suoi utili e i ricavi rettificati del primo trimestre hanno superato le aspettative. La società ha inoltre dichiarato di aver registrato un aumento del 13% della produzione di barili di petrolio equivalente (BOE) rispetto al primo trimestre del 2024.
Infine, la società di servizi NorthWestern Energy vanta un dividend yield del 5%. Ad aprile, la società ha pubblicato utili rettificati del primo trimestre superiori alle aspettative, ma il fatturato è stato inferiore alle stime di Wall Street. Le azioni ad oggi risultano in ribasso di circa l′1% da inizio anno.
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