Draghi lancia l’allarme: l’Europa camminerebbe sola. BTP, spread e inflazione energetica potrebbero cambiare tutto per i risparmiatori italiani.
Cosa succederebbe ai risparmi degli italiani se l’Europa continuasse a restare frammentata, senza una vera unione dei capitali, proprio mentre il mondo si ridisegna intorno a nuovi blocchi di potere e il costo dell’energia torna a mordere i portafogli di famiglie e imprese?
Mario Draghi, ricevendo il premio Carlo Magno ad Aquisgrana, ha descritto un continente che potrebbe trovarsi per la prima volta nella storia moderna a dover camminare da solo, senza l’ombrello americano e senza un’alternativa credibile rappresentata dalla Cina, in un momento in cui i mercati già sconterebbero tensioni inflazionistiche crescenti e rendimenti in rialzo.
Per chi investe in Europa le parole di Draghi non sembrerebbero soltanto geopolitica astratta: toccherebbero direttamente la stabilità del quadro macroeconomico in cui si muovono gli investitori europei. [...]
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