Domicilio fiscale: significato, dove si trova e differenza con la residenza

Isabella Policarpio

18/03/2021

18/03/2021 - 17:25

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Spieghiamo cos’è il domicilio fiscale e in cosa è diverso dalla residenza, concetti difficili da comprendere. Ecco come funziona, dove si dichiara e come si cambia.

Domicilio fiscale: significato, dove si trova e differenza con la residenza

Il domicilio fiscale è un concetto ostico ai più che appartiene al linguaggio del diritto tributario. Il suo significato infatti, non coincide esattamente con quello del semplice domicilio e nemmeno con la residenza fiscale.

Per domicilio fiscale si intende il luogo in cui una persona o una società hanno “la sede principale dei propri interessi” e, quindi, vengono inviati avvisi, cartelle e ogni altro tipo di comunicazione da parte dell’Agenzia delle Entrate.

In questa guida risponderemo ai dubbi più comuni su domicilio e residenza fiscali.

Cos’è il domicilio fiscale: significato del termine

Il domicilio fiscale (come la residenza fiscale) è un concetto non previsto dal Codice civile ma dalla normativa tributaria, precisamente dal DPR n. 600/73, e serve per esprimere la relazione spaziale tra contribuente ed ente impositore.

La funzione principale del domicilio fiscale è consentire l’individuazione dell’ufficio tributario competente per territorio. Inoltre indica il luogo in cui saranno notificate tutte le comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate.

Dove si trova il domicilio fiscale e come individuarlo

L’individuazione del domicilio fiscale cambia in base al soggetto richiedente. Infatti bisogna distinguere tra le persone fisiche, ovvero i semplici cittadini, e le persone giuridiche, quindi società, imprese e associazioni.

Per le persone fisiche il domicilio fiscale si trova nel Comune nel quale il soggetto è iscritto all’anagrafe mentre per le persone giuridiche è fissato nel Comune in cui è registrata la sede legale (se non è indicata, nel luogo della sede amministrativa o dove è stabilmente collocata l’organizzazione) .

Quindi, ricapitolando, il domicilio fiscale si trova:

  • nel Comune di residenza anagrafica per le persone fisiche;
  • nel Comune dove è stabilita la sede legale o in mancanza quella amministrativa per le società.

Le persone fisiche residenti nel territorio dello Stato hanno il domicilio fiscale nel Comune di iscrizione all’anagrafe invece quelle “non residenti” hanno il domicilio fiscale nel Comune in cui producono reddito .

Come si fa il cambio di domicilio?

Il cambio del domicilio fiscale si fa con una apposita domanda presso un ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate.

La comunicazione può avvenire secondo due modalità:

  • in via cartacea: deve essere compilato l’apposito modello da inviare mediante raccomandata a/r all’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate competente in base al domicilio fiscale del contribuente
  • in via telematica: la comunicazione viene effettuata direttamente dal contribuente abilitato ai servizi telematici, senza intermediari, o utilizzando la specifica applicazione.

Cos’è la residenza fiscale

Il significato di residenza fiscale è indicato all’articolo 2, comma 2, del d.P.R. 22/12/1986, n. 917 e, detto in maniera semplice, serve a collegare una persona con il territorio dello Stato ai fini dell’espletamento degli obblighi tributari.

Ha la residenza fiscale chi trascorre in Italia la maggior parte dell’anno (quindi almeno 183 giorni o 184 se l’anno è bisestile) e risulta iscritto nelle anagrafi comunali della popolazione residente, la domicilio o la residenza anagrafica in Italia (basta il possesso di uno soltanto di questi requisiti).

Per quanto riguarda le società, sono fiscalmente residenti quelle che hanno la sede legale per la maggior parte dell’anno sul territorio italiano o, in mancanza , la sede amministrativa.

Qual è la differenza tra domicilio fiscale e residenza?

La differenza è di carattere sostanziale. La residenza fiscale serve ad individuare le persone e le società soggetti agli obblighi contributivi in Italia invece il domicilio fiscale serve ad individuare la sede principale degli affari di un soggetto dove si riceveranno tutti gli avvisi fiscali.

Domicilio fiscale e residenza fiscale, anche se possono sembrare la stessa cosa, sono due concetti distinti da residenza e domicilio anagrafici. Questi ultimi sono specificati nel Codice civile, articolo 43, in cui viene spiegato che per residenza si intende il “luogo in cui la persona ha la sua dimora abituale” e il domicilio è invece il “luogo in cui ha stabilito la sede principale dei suoi affari e interessi”.

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