La maison francese ha aperto un centro benessere di lusso in Sicilia all’interno di un prestigioso albergo di Taormina. L’Italia resta attrattiva per i grandi marchi.
Il turismo continua a essere un settore trainante per i grandi marchi internazionali, che stanno scegliendo sempre più spesso di investire nel nostro Paese. L’ultima conferma arriva dalla Sicilia, dove Dior ha scelto Taormina per aprire la sua prima Spa permanente in Italia.
Grazie a una collaborazione stretta con il Grand Hotel Timeo di Taormina, Dior darà vita a quello che definisce un «santuario di serenità senza tempo». La nuova Spa sorgerà nei giardini storici dell’hotel e disporrà di quattro sale trattamenti. L’apertura arriva in occasione del 150º anniversario del Grand Hotel Timeo, fondato nel 1873 e da sempre considerato uno degli alberghi di lusso più importanti dell’isola. Nel corso degli anni ha ospitato grandi artisti e aristocratici europei. Tra gli ospiti storici della terrazza letteraria del Timeo figurano DH Lawrence, Cary Grant, Elizabeth Taylor e Audrey Hepburn.
Gli ospiti potranno prenotare diversi trattamenti
Gli ospiti potranno prenotare trattamenti per il viso e per il corpo, massaggi, maschere, crioterapia e agopressione. I trattamenti partono da 290 euro ed è disponibile anche una sessione personalizzata con un make-up artist della maison. L’hotel, con l’apertura della struttura adiacente Villa Timeo, raggiungerà un totale di 67 camere distribuite tra la villa e l’edificio storico. Ma l’espansione del lusso alberghiero in Italia non si ferma di certo a Dior: a giugno il gruppo Hyatt Hotels ha annunciato nuovi progetti che porteranno 428 nuove camere e suite ad aggiungersi ai sei hotel già presenti nel Paese.
«L’Italia è un importante mercato di crescita per Hyatt perché unisce una forte domanda di viaggi a una vasta base di hotel indipendenti», ha dichiarato Nuno Galvao Pinto, Vice President Development EAME di Hyatt.
Il primo a debuttare sarà l’Hyatt Regency Rome Central, previsto entro fine settembre vicino alla stazione Termini, con 238 camere e suite, piscina panoramica e ristoranti d’ispirazione asiatica. Seguirà poi il Thompson Rome, con 69 camere in un edificio storico vicino al Colosseo. Il terzo progetto è il Park Hyatt Taormina, che aprirà nel 2028 in Sicilia con 121 suite e vista sul mar Ionio e sull’Etna.
Ma non è finita, perché anche il gruppo InterContinental Hotels & Resorts rafforza la sua presenza in Italia con quattro nuovi progetti. A gennaio 2027 aprirà a Milano un complesso da 163 unità. Sempre nel 2027 arriverà a Torino il Garner Hotel Turin Porta Nuova, con 57 camere di fronte alla storica stazione ferroviaria. Nel 2028 toccherà invece all’Hotel Indigo Apulia Alberobello, struttura da 129 camere vicino al sito UNESCO celebre per i trulli.
Il quadro che emerge, insomma, è quello di un’Italia sempre più centrale nelle strategie di crescita dei grandi gruppi alberghieri internazionali. Il Paese si conferma capace di attrarre sia catene globali sia maison di moda come Dior, che scelgono l’Italia per estendere il proprio universo del lusso oltre l’abbigliamento, fino al benessere e al mondo dell’hospitality.