Il Digitale Terrestre cambia ancora, ma l’ultima novità non fa felici gli utenti. Nei giorni scorsi, numerose emittenti sono state rimosse dalla lista.
Se hai una TV o un decoder di ultima generazione compatibile con il nuovo standard DVB-T2, sicuramente avrai notato che la lista dei canali disponibili gratis in Italia cambia continuamente. Molte volte anche solo accedendo il televisore, spunta un avviso riguardante la sostituzione di emittenti, l’aggiunta o la rimozione di altre.
Tutto questo fa parte del più grande progetto di switch off allo standard DVB-T2, di cui sicuramente già avrai sentito parlare. L’obiettivo è fornire una programmazione più ampia e tutta in alta definizione, sia a livello regionale sia nazionale. Se il 2026 si era aperto con tante proposte in più, ora iniziano ad arrivare anche le brutte notizie: tutti questi canali sono stati rimossi nei giorni scorsi.
Tutti i canali rimossi dal Digitale Terrestre
Da inizio gennaio ad oggi, il Digitale Terrestre ha visto spegnersi diversi canali all’interno della sua lista gratuita. Modifiche che inevitabilmente causeranno malumori tra i cittadini, ma che sono motivate dalla volontà di liberare posto per nuove proposte.
Partiamo dal Multiplex Persidera 1, dove è stato eliminato Parole di Vita. Al suo posto, c’è il Canale 144 posizionato all’LCN 454. A livello regionale, il Multiplex Locale 3 della Lombardia ha salutato due emittenti: Tele Leonessa al canale 81 e Radiobrescia La Leonessa al canale 180.
Nel Lazio, il Multiplex Locale 1 ha visto la cancellazione di Tele In all’LCN 86, mentre il Multiplex Locale 3 del Veneto ha salutato Televeneto all’LCN 78. Infine, la piattaforma Tivùsat ha eliminato ben 7 canali:
- Mezzo all’LCN 151;
- TiJi all’LCN 153;
- Gulli all’LCN 154;
- Chasse et Pêche all’LCN 155;
- Science et Vie TV all’LCN 156;
- Toute l’Histoire all’LCN 157;
- Automoto TV all’LCN 158.
Come aggiornare il Digitale Terrestre
Al fine di poter sempre godere di tutte le novità che il Digitale Terrestre ha in serbo, è fondamentale procedere periodicamente con l’aggiornamento della lista canali TV. Ti basta andare nel menu del tuo televisore o del decoder e poi avviare una ricerca automatica, così che l’elenco si allineerà alle direttive.
In alternativa, puoi anche decidere per la ricerca manuale. In questo caso, sarai tu a dover inserire le singole frequenze e a salvare i canali nella numerazione che più preferisci. Consigliamo questa seconda opzione solo agli utenti più esperti.
Non riesci più a vedere nulla? Allora potresti disporre di un apparecchio non compatibile con i nuovi standard. Per toglierti ogni dubbio, puoi verificare sintonizzandoti su Rai 1 HD al canale 501 o su LA7 HD al canale 507. Se li vedi, allora hai una TV compatibile con MPEG-4, altrimenti dovrai acquistarne una nuova.
© RIPRODUZIONE RISERVATA