Differenza zona gialla e zona arancione: cosa cambia e cosa si può fare

Chiara Ridolfi - Isabella Policarpio

12/03/2021

12/03/2021 - 16:33

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Con l’ultimo Dpcm si dice addio alla zona gialla e tutte le Regioni, anche con numeri da zona gialla, passano automaticamente in zona arancione. Ma cosa cambia tra le due fasce di rischio? Andiamo a scoprirlo.

Differenza zona gialla e zona arancione: cosa cambia e cosa si può fare

Tra zona gialla e arancione c’è una sostanziale differenza: nella prima vigono regole molto più severe con il divieto di uscire dal Comune, eccetto per lavoro, salute e necessità.
Chiudono bar, ristoranti e gelaterie in zona arancione mentre in zona gialla è possibile il servizio al tavolo fino alle 18.00. Invece non cambia il divieto di uscire dalla Regione - fino al 27 marzo - e il coprifuoco nazionale dalle 22 alle 5.

Con l’ultimo Dpcm firmato da Mario Draghi l’Italia dice addio alla zona gialla. Si è infatti stabilito che, dato l’incremento dei contagi, dal 15 marzo al 2 aprile 2021 e nella giornata del 6 aprile 2021, alle Regioni con parametri che gli permettevano di essere collate in zona gialla si applicheranno le misure stabilite per la zona arancione.

Ma quali sono le differenze tra queste due differenti zone? Ecco quali sono le norme che vigono in zona gialla e arancione e le differenze tra le due fasce di rischio.

Spostamenti tra Regioni in zona gialla e arancione

Nessuna differenza tra zona gialla e arancione riguardo agli spostamenti fuori dalla Regione, vietati al momento fino al 27 marzo 2021 per tutte le aree di rischio. Il Governo sembra però intenzionato a proseguire con il blocco degli spostamenti tra Regioni che potrebbe prolungarsi almeno fino al 5 aprile 2021.

Uscire dalla Regione è consentito soltanto per il rientro al luogo di domicilio e abitazione e nei casi previsti dal modulo di autocertificazione: salute, comprovate esigenze lavorative, necessità.

Per quanto riguarda le seconde case fuori regione, il governo ha ammesso la possibilità di rientro a coloro che possono dimostrare un titolo valido anteriore al 14 gennaio 2021.

Coprifuoco

Il coprifuoco dalle 22.00 alle 5.00 vale a prescindere dalla zona di rischio. In tutta Italia chi esce durante il coprifuoco senza un motivo di lavoro, salute o necessità, rischia la multa da 400 a 1.000 euro.

Bar, ristoranti, pasticcerie e gelaterie

La differenza più consistente riguarda le attività di ristorazione che sono aperte al pubblico in zona gialla fino alle 18.00 mentre sono chiuse tutto il giorno e tutti i giorni in zona arancione, dove però si possono effettuare l’asporto e la consegna a domicilio (fino alle 22.00 per il cibo e fino alle 18.00 per le bevande).

Questo vale per bar, ristoranti, trattorie, pizzerie, gelaterie e pasticcerie.

Visite a casa di amici e parenti

Il nuovo Dpcm in vigore dal 15 marzo 2021 non apporta sostanziali modifiche alle visite ai parenti che si possono effettuare rispettando queste norme:

  • è ammessa una visita al giorno;
  • non si può uscire dal comune (in zona arancione);
  • si può andare al massimo in due, al netto di figli minori di 14 anni e persone non autosufficienti/disabili con loro conviventi;
  • gli spostamenti devono avvenire tra le 5:00 e le 22:00, rispettando quindi il coprifuoco.

Il Dpcm precedente prevedeva la possibilità, in zona gialla, di accedere alle case private in tutta la Regione di residenza, possibilità che attualmente non è prevista essendo scomparsa questa colorazione.

Obbligo di autocertificazione

In zona gialla l’autocertificazione serve soltanto per i viaggi interregionali e per uscire durante il coprifuoco per comprovati motivi di salute, lavoro o casi urgenti. Tutti gli altri spostamenti sono liberi.

Al contrario, in zona arancione si può uscire senza obbligo di autocertificazione soltanto all’interno del proprio comune.

Negozi aperti in zona gialla e arancione

Supermercati e negozi al dettaglio di generi alimentari, librerie, cartolerie, tabacchi, ferramenta, negozi di abbigliamento per adulti e bambini, di informatica, articoli per la casa, l’igiene e il giardinaggio sono aperti sia in zona gialla che arancione.

In entrambe le zone è obbligatorio contingentare gli ingressi e indossare la mascherina.

Centri e gallerie commerciali chiudono nel weekend e nei festivi, ad eccezione di supermercati, farmacie e parafarmacie e tabacchi al loro interno.

Parrucchiere, barbiere ed estetista

Aperti in zona gialla e arancione saloni di parrucchiere, barbiere e centri estetici senza nessuna differenza. Queste tipologie di esercizi sono infatti chiusi solo in zona rossa.

Sport e attività motoria

In zona gialla si può fare sport o semplice attività motoria (come le passeggiate a passo svelto) all’interno del territorio regionale e senza obbligo di autocertificazione. Al contrario, in zona arancione l’attività fisica è limitata al territorio comunale, salvo poche eccezioni.

Scuola in zona gialla e arancione

In zona gialla e arancione tornano in classe in presenza gli studenti delle scuole primarie e quelli delle scuole secondarie di primo e secondo grado (al 50%), salvo misure più restrittive imposte dalle ordinanze locali. Tuttavia in zona arancione ci sono maggiori restrizioni e molta discrezione è lasciata ai governatori di Regione.

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