Detrazioni spese mediche senza scontrini, ecco come recuperare l’elenco

Patrizia Del Pidio

4 Maggio 2026 - 14:18

Detrazione spese mediche, ecco come scaricare il prospetto dal Sistema Tessera Sanitaria e perché non dovresti ancora gettare via tutti gli scontrini della farmacia.

Detrazioni spese mediche senza scontrini, ecco come recuperare l’elenco

Addio scontrini per avere diritto alla detrazione delle spese mediche, adesso è possibile ottenere l’elenco delle spese sanitarie sostenute in un modo semplice e immediato, ma è davvero una buona idea fare a meno del supporto cartaceo?

Come ogni anno, con l’inizio della stagione della dichiarazione dei redditi, i contribuenti fanno i conti con scontrini, fatture e ricevute delle spese mediche sostenute. La buona notizia è che non è più obbligatorio conservare ogni singolo scontrino che attesti le spese mediche, la cattiva notizia, invece, è che potrebbe essere consigliato continuare a farlo per non perdere neanche un centesimo di agevolazione fiscale.

Addio scontrini da conservare

Tramite il Sistema Tessera Sanitaria tutte le spese sanitarie sostenute nel corso dell’anno di imposta sono inviate all’Agenzia delle Entrate da medici e farmacie. L’acquisto di medicinali, l’importo speso per le visite specialistiche e gli esami di laboratorio sono oneri inseriti automaticamente nella dichiarazione precompilata. L’Agenzia delle Entrate, quindi, sa già da prima che il contribuente presenti la dichiarazione dei redditi, quanto ha speso per la propria salute.

Il prospetto di dettaglio delle spese mediche sostenute, infatti, può essere facilmente scaricato in Pdf dal portale della Tessera Sanitaria. Se questo file viene accompagnato da un’autocertificazione in cui si dichiara che è identico a quello presente sul portale, il prospetto di dettaglio è anche l’unico documento che serve per comprovare di aver sostenuto le spese mediche dichiarate nel 730 o nel modello Redditi.

Questo prospetto evita al contribuente di dover conservare per anni gli scontrini della farmacia, con la preoccupazione che possano sbiadire con il passare del tempo (proprio per questo motivo molti italiani hanno l’abitudine non solo di conservarli, ma anche di fotocopiarli).

Come si recupera il prospetto di dettaglio delle spese mediche?

Per scaricare il prospetto di dettaglio è necessario visitare il sito www.sistemats.it, accedere con le proprie credenziali (Spid o Cie) ed entrare nell’area cittadino. A questo punto bisogna cliccare su “Consulta spese sanitarie” selezionando l’anno di interesse: in questo modo è possibile scaricare il prospetto delle spese, riferite a quell’anno d’imposta. In esso sono contenute le spese per farmaci, per visite e per analisi.

Il problema principale è che può capitare che un medico o un farmacista dimentichi di inserire una spesa nella comunicazione all’Agenzia delle Entrate. In questo caso nel 730 precompilato la spesa in questione dovrà essere inserita a mano. In questo caso, però, lo scontrino della spesa aggiunta o modificata nel 730 precompilato deve essere conservato, ma solo per quella specifica spesa. Per tutto il resto che già compare nel prospetto di dettaglio, gli scontrini possono anche non essere conservati.

Quando servono gli scontrini

Di fatto, quindi, non si dice definitivamente addio alla conservazione degli scontrini: nel corso dell’anno si devono conservare tutte le ricevute delle spese mediche effettuate. Solo al momento di presentare la dichiarazione dei redditi è possibile gettare gli scontrini delle spese già inserite nella dichiarazione precompilata (che sono le stesse presenti nel prospetto di dettaglio).

La regola generale, quindi, è quella di conservare tutti gli scontrini man mano che si effettuano le spese. Quando poi si confrontano gli scontrini in proprio possesso con le singole voci presenti sul prospetto, possono essere gettate le ricevute riferite alle spese già presenti, mentre vanno conservate quelle delle spese che si aggiungono manualmente.

La cosa, però, a ben guardare richiede un doppio lavoro: conservare gli scontrini e procedere al controllo per verificare che ogni voce sia stata correttamente inserita nel prospetto. Per sapere cosa si può buttare, si deve prima aver conservato tutto.

SONDAGGIO

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.