Detrazione interessi passivi sui mutui nel 730/2022: istruzioni e novità nelle Faq delle Entrate

Claudia Cervi

26/07/2022

27/07/2022 - 09:53

condividi

Come funziona la detrazione degli interessi passivi sui mutui nella dichiarazione precompilata 2022? Tutti i casi spiegati e le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate per compilare il modello 730.

Detrazione interessi passivi sui mutui nel 730/2022: istruzioni e novità nelle Faq delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la guida alle detrazioni della precompilata 2022 il 18 luglio, quasi due mesi dopo l’avvio della stagione delle dichiarazioni.

Nelle Faq, le risposte a domande frequenti, l’Agenzia ha fornito indicazioni utili sulle detrazioni degli interessi passivi dei mutui, analizzando i casi in cui i dati comunicati dai soggetti terzi (le banche) non sono stati caricati nella precompilata.

Nel caso di informazioni incomplete, infatti, l’Agenzia delle Entrate non inserisce le voci direttamente nella dichiarazione ma le espone nell’apposito prospetto correlato alla dichiarazione precompilata, per consentire al contribuente di effettuare gli opportuni controlli.

Vediamo di seguito tutti i casi in cui è necessario verificare le informazioni relative agli interessi passivi sui mutui.

Faq Agenzia Entrate precompilata 2022
Guida alle detrazioni

Come funziona la detrazione interessi passivi sui mutui: la regola generale

Il contribuente che ha contratto un mutuo ipotecario per l’acquisto di un immobile da adibire ad abitazione principale ha diritto a una detrazione dall’imposta lorda pari al 19% degli interessi passivi, dei relativi oneri accessori e delle quote di rivalutazione del mutuo stipulato nel limite di 4.000 euro l’anno.

Nel caso di più intestatari la detrazione massima deve essere distribuita per quota. Fa eccezione il mutuo cointestato tra i due coniugi di cui uno fiscalmente a carico dell’altro: in questo caso il coniuge che ha sostenuto interamente la spesa può fruire della detrazione per entrambe le quote.

Per beneficiare della detrazione, il contribuente deve essere contemporaneamente intestatario del mutuo e proprietario dell’immobile, sebbene questo possa essere adibito ad abitazione principale di un familiare.

In genere, le informazioni relative agli interessi sui mutui sono trasmesse direttamente dalla banca erogatrice del mutuo all’Agenzia delle Entrate. In alcuni casi, queste informazioni non sono complete o corrette e l’Agenzia non inserisce gli importi relativi nella precompilata.

Interessi passivi sul mutuo non presenti nella dichiarazione precompilata 2022

Possono esserci diverse cause per cui gli interessi passivi sul mutuo non vengono inseriti nella dichiarazione precompilata e risultano «non utilizzati» nel foglio riepilogativo.

Di seguito i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate nei diversi casi:

  • possono esserci due o più comunicazioni relative allo stesso contratto di mutuo o alla stessa tipologia;
  • gli interessi indicati nella dichiarazione 2021 (redditi 2019) sono inferiori a quelli comunicati quest’anno dalla banca erogatrice del mutuo;
  • nella dichiarazione dei redditi 2021 non è presente alcun immobile adibito ad abitazione principale;
  • surroga del mutuo tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2021.

Caso 1 - due o più comunicazioni relative allo stesso contratto di mutuo

Dopo aver verificato con la banca la documentazione e l’importo detraibile, occorre inserire l’importo corretto:

  • nel quadro E del modello 730/2022;
  • nel quadro RP nel modello Redditi.

Caso 2 - Interessi inferiori a quelli comunicati dalla banca

Nel caso in cui il totale degli interessi indicato nella dichiarazione del 2021 (redditi 2020) è inferiore rispetto a quello comunicato dalla banca e deve essere ricondotto ai limiti.

Anche in questa situazione occorre verificare con la banca la documentazione e ricalcolare l’importo detraibile da inserire:

  • nel quadro E del modello 730/2022;
  • nel quadro RP nel modello Redditi.

Caso 3 - Assenza di abitazione principale

La dichiarazione precompilata esclude le detrazioni sugli interessi sui mutui nel caso in cui non sia presente un immobile adibito ad abitazione principale.

In tal caso, prima di inserire l’importo nei quadri indicati sopra, occorre verificare i requisiti.

Sono riconducibili a questa fattispecie altri due casi:

  • quando vengono stipulati in contemporanea due mutui, uno per l’acquisto dell’abitazione principale e l’altro per la costruzione o ristrutturazione;
  • nel caso di controllo preventivo sul rimborso che emerge dalla dichiarazione 2021, per i redditi del 2020.

Verificare di avere tutti i requisiti e, in caso positivo, inserire il dato nel Quadro E del 730 o Quadro RP del modello Redditi.

Caso 4 - Surroga o modifiche nel contratto di mutuo

Un altro motivo per cui i dati sugli interessi del mutuo non sono stati inseriti nella dichiarazione precompilata è la presenza di modifiche nel contratto di mutuo.

Nei casi di surroga, accollo o rinegoziazione del contratto (nel 2021) occorre dunque:

  • verificare la presenza dei requisiti;
  • ricondurre la spesa nei limiti di detraibilità e determinare l’importo della detrazione;
  • inserire l’importo corretto nella dichiarazione.

Iscriviti a Money.it