Detrazione abbonamento autobus nel 730: come funziona con più figli a carico?

Rosaria Imparato

15 Luglio 2022 - 15:47

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Come funziona la detrazione per i costi degli abbonamenti dell’autobus in caso di più a carico? L’Agenzia delle Entrate risponde al quesito di una contribuente.

Detrazione abbonamento autobus nel 730: come funziona con più figli a carico?

Quali sono le regole per la detrazione del costo degli abbonamenti del trasporto pubblico nel modello 730 in caso di famiglia con più figli a carico? Una contribuente ha posto questa domanda all’Agenzia delle Entrate, che ha risposto con un articolo su FiscoOnline, il quotidiano online dell’Amministrazione Finanziaria.

L’istante ha due figli a carico, e per entrambi ha comprato due abbonamenti annuali. Le regole per usufruire della detrazione in dichiarazione dei redditi non sono cambiate nel 2022: vediamo come funziona.

Abbonamento annuale mezzi pubblici: come funziona la detrazione nel 730

Le spese sostenute nel 2021 per gli abbonamenti ai mezzi pubblici possono essere portati in detrazione nel modello 730/2022. La dichiarazione dei redditi va inviata all’Agenzia delle Entrate entro la scadenza del 30 settembre.

La soglia massima non è molto alta: la detrazione è pari al 19% dell’importo massimo di 250 euro, quindi, facendo i calcoli il contribuente avrà diritto a recuperare soltanto 47,50 euro. La detrazione spetta sia per i familiari fiscalmente a carico che per il contribuente stesso.

L’importo deve comprendere le spese indicate nella sezione “Oneri detraibili” (punti da 341 a 352) della Certificazione Unica con il codice onere 40.

È possibile ottenere la detrazione per le spese sostenute per gli abbonamenti settimanali, mensili e annuali. Sono esclusi dall’agevolazione, invece, i titoli di viaggio che hanno una durata oraria, anche se superiori a quella giornaliera. Sono escluse dalla detrazione anche le carte di trasporto integrate, ovvero quelle che includono oltre al trasporto anche servizi come l’ingresso a musei o spettacoli.

Detrazione abbonamento autobus con più figli a carico: i limiti non cambiano

Torniamo alla domanda posta dall’istante: la soglia massima di detrazione di 250 euro vale anche in caso di più a carico? La risposta che arriva direttamente dall’Agenzia delle Entrate conferma questo limite:

“La detrazione del 19% delle spese sostenute per l’acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale spetta su un importo complessivamente non superiore a 250 euro.”

Questo limite massimo di spesa si deve intendere riferito cumulativamente alle spese sostenute dal contribuente per l’abbonamento proprio e dei familiari a carico. In pratica, quindi, il genitore che paga due abbonamenti annuali (uno per ciascuno dei due figli a carico) potrà comunque usufruire della detrazione massima di 47,50 euro (pari al 19% di 250 euro).

Ricordiamo, infine, che per ottenere la detrazione bisogna conservare alcuni documenti, come:

  • il titolo di viaggio, che deve contenere la durata dell’abbonamento;
  • in alternativa la ricevuta di pagamento dell’abbonamento.

Per gli abbonamenti in formato elettronico è necessario che il contribuente conservi il documento che attesti le indicazioni che qualificano il titolo di viaggio, come lo scontrino, che contiene informazioni su servizio utilizzatore, periodo di validità, spesa sostenuta e data di sostenimento della spesa.

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