L’argomento del momento in Italia è il calciomercato, si conquista anche spazi considerevoli nei telegiornali, ed il motivo è molto chiaro, al Governo, ma anche all’opposizione, fa comodo che si parli di altro, non di politica, non di economia.
Il calciomercato è un argomento che piace perché permette a tutti gli appassionati di sognare, sognare che la propria squadra acquisti giocatori che si dimostreranno dei nuovi campioni. E quindi si immaginano futuri successi.
Inoltre il calcio mercato dà la possibilità agli italiani di parlare di milioni di euro come se fossero noccioline, nel calciomercato non sembra esserci crisi, anzi, è come essersi immersi in un mondo fantastico.
Ma se è un sogno, ci sarà un risveglio, ed il risveglio purtroppo sarà brusco, non tanto perché i nuovi acquisti delle varie squadre non si dimostreranno essere dei campioni, ma perché questo mondo nel quale si parla di milioni di euro come fossero noccioline, si dimostrerà un miraggio. Il mondo reale è un altro e la situazione economica in Italia, ma non solo in Italia, si sta rapidamente deteriorando, ormai i vari Stati, un po’ in tutto il mondo, non riescono più a nascondere una situazione economica che peggiora di giorno in giorno.
Nonostante quel che cerca di farci credere la disinformazione mainstream i prezzi sono aumentati molto di più rispetto ai dati ufficiali sull’inflazione. Ed allora occorre combattere l’inflazione, ma …
Ma la verità è che l’aumento dei tassi non sta avendo gli effetti desiderati, e non solo, perché come tutte le manovre di politica monetaria, l’aumento dei tassi ha anche delle controindicazioni. I mutui salgono a ritmi vertiginosi, e in alcuni casi gli aumenti delle rate potrebbero risultare insopportabili per coloro che li hanno stipulati recentemente.
I mutuatari ora se la prendono con le Banche, ebbene io non sono il difensore del sistema bancario, ma sono il difensore della verità.
Il tasso di interesse applicato su ogni mutuo è composto da una parte legata ad un parametro, l’euribor il quale a sua volta è influenzato dal tasso di riferimento deciso dalla Bce, e da una parte fissa, il cosiddetto spread che è il vero e proprio guadagno della Banca che eroga il mutuo.
Quindi il guadagno della Banca è deciso alla stipula quando appunto viene fissato questo spread, che successivamente rimane invariato.
Anche la Banca, a sua volta si finanzia a tassi sempre superiori. Lo so che le Banche guadagnano maggiormente con tassi elevati, ma proprio per questo allora avremmo dovuto dire che per diversi anni quando i tassi erano a zero le Banche sono state penalizzate.
Ribadisco, non sono il difensore d’ufficio delle Banche, ma addossare alle Banche la colpa di questa situazione economica non è corretto.
Ed invece la politica trova nelle Banche il classico capro espiatorio.
La realtà purtroppo è un’altra, la realtà è che il mondo si è enormemente indebitato, e ribadisco sempre la mia personale definizione di debito: indebitarsi significa impoverire il nostro futuro.