La Banca Centrale Europea ha avviato il processo per il restyling completo delle banconote: ecco tutti i volti e le grafiche che vedremo sui nuovi Euro.
Il concorso della BCE per il restyling completo delle banconote da Euro sta per concludersi: entro la fine di aprile 2026 i grafici europei dovranno presentare i loro progetti, che verranno poi selezionati da una giuria di esperti e sottoposti al parere del Consiglio direttivo entro la fine di giugno. Di tutte le proposte, ne verranno scelte al massimo 10 (5 per ogni tema) che verranno poi sottoposte a un sondaggio pubblico per conoscere l’opinione dei cittadini sulle nuove grafiche che si troveranno nel portafoglio.
Entro la fine dell’anno il Consiglio direttivo dovrà selezionare le grafiche definitive che verranno applicate sulle banconote dei cittadini dell’Area Euro, mentre la produzione e distribuzione vera e propria potrebbe richiedere più tempo (probabilmente non avverrà prima del 2028).
La vera novità di questa nuova serie è il cambiamento radicale del design delle banconote: nelle serie precedenti, infatti, la grafica era stata semplicemente aggiornata. Non è previsto, invece, il restyling della banconota da 500 euro, ormai fuori produzione da anni.
Come sono cambiati gli Euro negli ultimi anni
Dalla loro prima introduzione (avvenuta a tutti gli effetti nel 2002), gli Euro hanno già subito due restyling da parte della BCE: la prima serie di banconote è durata dal 2002 al 2013, mentre la seconda serie è entrata in vigore gradualmente una volta che è finita la prima. In primis, sono arrivate le banconote da 5 euro e poi gradualmente la BCE ha introdotto tutti gli altri tagli. Di fatto, però, si trattava solo di semplici aggiornamenti.
Il primo progetto era stato sviluppato da Robert Kalina, un grafico austriaco che lavora alla Banca Nazionale Austriaca. La proclamazione ufficiale era avvenuta nel 1996. Ad oggi, però, non parliamo più di un aggiornamento delle grafiche originali ma di un vero e proprio cambiamento di design.
Anche in questo caso, il cambio design sarà graduale e potrebbe entrare definitivamente in circolazione non rima del 2028, considerando i test sulla resistenza dei materiali e sulla sicurezza.
La BCE ha messo a punto un concorso a cui hanno partecipato i migliori grafici europei e dal quale usciranno le grafiche definitive che appariranno sulle banconote. In attesa di conoscere le versioni definitive, sappiamo già quali saranno i temi principali e i primi volti noti (italiani e non).
Come saranno le nuove banconote da Euro della BCE?
Dopo aver consultato i cittadini europei tramite una serie di sondaggi, nel novembre 2023 la BCE aveva selezionato i due temi finalisti tra i quali verranno scelti i bozzetti delle prossime banconote da Euro:
- cultura europea, un tema che celebra l’identità comune, l’arte e la storia del continente;
- fiumi e uccelli, un tema che celebra la natura, simbolo dell’assenza di confini e della libertà di movimento in Europa.
I grafici che partecipano al concorso, quindi, dovranno attenersi alle indicazioni generali della BCE che ha definito i soggetti da rappresentare sul fronte e sul retro di ciascuna bacnonota.
Nuovi Euro 2026 a tema Cultura Europea
Le linee guida fornire dalla BCE prevedono la raffigurazione di alcuni protagonisti della storia culturale europea sul fronte e la rappresentazione di scene corali sul retro.
Potremmo quindi vedere i seguenti soggetti:
- 5 euro - fronte: Maria Callas, retro: artisti di strada intrattengono i passanti;
- 10 euro - fronte: Ludwig van Beethoven, retro: festival musicale con un coro di bambini e giovani adulti;
- 20 euro - fronte: Marie Curie, retro: contesto scolastico o universitario con una insegnante e giovani allievi;
- 50 euro - fronte: Miguel de Cervantes Saavedra, retro: biblioteca con adulti che leggono libri in versione cartacea o digitale. Un bimbo e una bimba cercano di prendere un libro da uno scaffale;
- 100 euro - fronte: Leonardo da Vinci, retro: adulti e bambini ammirano esempi di arte urbana, arte contemporanea;
- 200 euro - fronte: Bertha von Suttner, retro: un piazzale alberato come luogo di incontro, con adulti e bambini che parlano, passeggiano, giocano.
Nuovi Euro 2026 a tema Fiumi e Uccelli
Il secondo tema è invece legato all’ambiente e vuole celebrare la varietà naturalistica che si trova nei diversi Paesi dell’Unione Europea: sul fronte delle banconote potrebbero quindi apparire uccelli o paesaggi naturali, mentre sul retro ci sarebbero i simboli delle istituzioni europee.
Le indicazioni fornite dalla BCE sono le seguenti:
- 5 euro - fronte: sorgente montana, picchio muraiolo, paesaggio montano, retro: Parlamento europeo;
- 10 euro - fronte: Martin pescatore in prossimità di una cascata o di una pozza d’acqua, retro: Commissione europea;
- 20 euro - fronte: valle fluviale confinata, colonia di gruccioni su parete di sabbia o lungo la sponda di un fiume, retro: Banca Centrale Europea;
- 50 euro - fronte: cicogna bianca sorvola le anse di un fiume in una vale fluviale, retro: Corte di Giustizia dell’Unione Europea;
- 100 euro - fronte: avocetta perlustra la superficie di una pianura fangosa, retro: Consiglio europeo e Consiglio dell’Unione Europea;
- 200 euro - fronte: sula bassana sorvola alte onde oceaniche, retro: Corte dei Conti europea.
Addio alla banconota da 500 euro?
Nel restyling della BCE non è stata inserita la banconota da 500 euro ma non per una dimenticanza: il taglio, infatti, è fuori produzione dal alcuni anni. Una banconota di così alto valore risultava utile per spostare grandi quantità di denaro in poco spazio, favorendo quindi il riciclaggio, l’evasione e altre attività illegali.
Ecco quindi che tra il 2019 e il 2020 è terminata la produzione: ciò non significa che sparirà dalla circolazione, ma semplicemente resterà nella vecchia grafica ormai nota.
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