Crollo ponte Morandi: scattano le manette della GdF, Atlantia crolla in Borsa

La Guardia di Finanza di Genova starebbe eseguendo nove misure cautelari nei confronti di soggetti appartenenti ad Aspi e Spea nell’ambito di un’inchiesta derivante dall’indagine sul crollo del Ponte Morandi. Venerdì nero per le azioni Atlantia

Crollo ponte Morandi: scattano le manette della GdF, Atlantia crolla in Borsa

Venerdì nero per le azioni Atlantia, che dopo essere state sospese per eccesso di ribasso sono tornate agli scambi segnando un -5,43%.

A far scatenare le vendite sulla blue chip è stata la notizia secondo la quale la Guardia di Finanza di Genova, diretta dal colonnello Ivan Bixio e dal tenente colonnello Giampaolo Lo Turco, starebbe eseguendo nove misure cautelari (tre arresti e sei misure interdittive) nei confronti di soggetti appartenenti ad Aspi e Spea, nell’ambito dell’inchiesta sulle “false attestazioni sui controlli dei viadotti autostradali”.

Secondo le indiscrezioni stampa, sarebbe stato emesso un provvedimento restrittivo anche per un consulente esterno alle società due del gruppo Atlantia, e che sarebbero in corso perquisizioni e sequestri presso le sedi di Aspi e Spea di Roma, Milano, Genova e di altre regioni italiane.

Sono due le infrastrutture nel mirino degli inquirenti: il viadotto Pecetti sulla A26 e il viadotto Paolillo sulla Napoli-Canosa.

Tale operazione della GdF rientra nell’ambito dell’inchiesta sul crollo del Ponte Morandi, che il 14 agosto 2018 ha causato 43 vittime.

Azioni Atlantia: il consensus degli analisti

Dei 21 analisti censiti da Bloomberg che seguono il titolo, 11 forniscono un giudizio di “buy”, 9 di “hold” e 1 di “sell”. Il target price medio per i prossimi 12 mesi è a 26,07 euro, che implica un rialzo del 14,24% dai 22,82 euro attuali.

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