Aumenta l’interesse per il mercato del debito. Molte realtà si mostrano propense all’emissione di nuovi titoli stimolando sempre più una crescita del mercato. La recente dichiarazione del dato sul CPI MoM (indice dei prezzi al consumo mese su mese) statunitense tranquillizza i mercati riguardo l’aggressività della Fed. L’incentivo all’acquisto arriva quindi in un momento decisivo per le imprese e i governi, oramai certi di dover affrontare un periodo complicato per la propria attività.
Aumenta l’interesse per le obbligazioni
L’aumento del rendimento obbligazionario ha comportato un enorme afflusso di capitali nel mercato. Gli strumenti a reddito fisso sembra abbiano finalmente ritrovato il giusto appeal e gli investitori si mostrano sempre più interessati ad acquistarli nel mercato primario e secondario. La domanda è talmente alta da superare quella dei cinque anni precedenti, così come i rendimenti: gli investitori possono ora ottenere un ritorno medio superiore al 4%. I vari strumenti che propongono un investimento in titoli a reddito fisso stanno registrato importanti afflussi di capitali: anche gli ETF che espongono l’investitore a quel mercato sembrano essere positivamente accettati dal pubblico di borsa.
Cosa sta accadendo nel mercato del debito?
La notizia sembra riguardare la stragrande maggioranza delle borse globali, specialmente le borse occidentali. Il mercato del debito europeo sta vivendo la sua settimana più ricca di sempre. Il protagonista del momento in Europa è Pirelli & C. che insieme a Deutsche Bank AG sono tra gli oltre 80 mutuatari che raccoglieranno fondi questa settimana. In USA invece al centro dell’attenzione c’è l’emissione di titoli di debito bancari che seguono la scia del resto dei “reddito fisso” raccogliendo cifre da record. Rappresenta una bella fortuna sia per le società che per i governi. Le aziende si stanno difatti abituando all’idea di dover affrontare un periodo più difficile per la propria attività. In un momento in cui la liquidità sembra mancare, per molte realtà economiche questo interesse rinnovato per il mercato del debito può essere una vera e propria salvezza.
Come mai è cresciuto l’interesse per le obbligazioni?
La prospettiva di un accomodamento delle banche centrali diventa sempre più un’ipotesi reale per il 2023: il dato sull’inflazione statunitense fa ben sperare e allo stesso tempo preoccupare riguardo l’accelerazione che sta assumendo la discesa del tasso d’inflazione. L’instabilità economica sarà quindi una variabile che gli investitori dovranno tenere bene in considerazione durante questo anno di borsa. Inoltre, nascono sempre più ragioni per supporre che gli attuali tassi d’interesse rappresentino orientativamente un punto di massimo anche per le banche centrali. In uno scenario economico come questo è naturale che l’interesse nei confronti del mercato obbligazionario salga. La paura di non riuscire in tempo ad accaparrarsi il massimo dei rendimenti incentiva all’acquisto di titoli obbligazionari, stimolandone il prezzo.