Dividendi quintuplicati fuori dal grande indice. Utility regolate, un rischio che si nasconde. Il tempo rivela ciò che i numeri non dicono sempre.
Nel panorama del risparmio gestito italiano, il riflettore degli investitori tende a puntarsi quasi sempre sugli stessi titoli: i campioni di Piazza Affari, i grandi nomi del credito, le società energetiche che occupano le prime pagine dei giornali finanziari.
Eppure, fuori dal perimetro del principale indice azionario italiano, esistono realtà industriali che nel silenzio hanno costruito una delle performance da dividendo più solide dell’ultimo decennio.
Tre utility a media capitalizzazione, poco citate nei convegni e quasi ignorate dai radar dei piccoli risparmiatori, hanno quasi triplicato o più che raddoppiato la loro distribuzione per azione nell’arco di un decennio. nomi sono Hera, Iren e Acea: tre storie diverse, un denominatore comune. [...]
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