Come cambiano i controlli dell’Agenzia delle Entrate con l’emendamento al dl Semplificazioni

Rosaria Imparato

27 Luglio 2022 - 13:01

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L’emendamento al dl Semplificazioni prevede che l’Agenzia delle Entrate comunichi la fine degli accertamenti tramite pec o sull’app Io: vediamo come cambiano i controlli.

Come cambiano i controlli dell'Agenzia delle Entrate con l'emendamento al dl Semplificazioni

Novità sui controlli dell’Agenzia delle Entrate grazie a un emendamento presentato al dl Semplificazioni fiscali. Il correttivo prevede che l’Amministrazione finanziaria avvisi il contribuente quando l’accertamento finisce. Ad oggi, infatti, non succede: il cittadino viene avvertito quando i controlli iniziano, ma non sa quando l’Agenzia ha terminato le verifiche.

L’Agenzia delle Entrate adotta diversi metodi per verificare il regolare adempimento degli obblighi tributari: i controlli automatizzati e formali delle dichiarazioni fiscali, gli inviti al contraddittorio e i questionari, le attività istruttorie esterne (come i controlli mirati e le verifiche fiscali), le indagini finanziarie, l’attività di tutoraggio nei confronti delle imprese di più rilevante dimensione sono solo alcuni esempi.

Vediamo come cambiano i controlli con questo emendamento.

Controlli Agenzia delle Entrate: cosa cambia per il cittadino col dl Semplificazioni fiscali

I controlli dell’Agenzia delle Entrate si possono distinguere in due categorie. Il primo tipo di accertamenti si muove sulla base dell’acquisizione di elementi presso il contribuente tramite verifiche, ispezioni, accessi, richieste di documenti, questionari. Il secondo tipo invece prende piede in base agli elementi in possesso dell’Agenzia delle Entrate (dichiarazioni, atti registrati, comunicazioni varie).

Utilizzando questi metodi l’Agenzia delle Entrate prova a giungere alla rettifica della posizione reddituale del contribuente, che viene formalizzata attraverso l’avviso di accertamento. Si tratta di un atto con il quale l’Agenzia delle Entrate chiude il controllo e rappresenta il risultato dell’attività istruttoria e dei singoli metodi accertativi utilizzati.

Cosa cambia con l’emendamento presentato al dl Semplificazioni? L’Agenzia delle Entrate dovrà comunicare entro 60 giorni dal termine dell’accertamento la fine dell’azione di controllo. Si tratta di una comunicazione semplificata, che può arrivare sia tramite pec che come notifica sull’app Io. Il dl Semplificazioni va convertito in legge entro il 20 agosto.

Stop a controlli e lettere dell’Agenzia delle Entrate per la pausa estiva

Di solito il calendario delle scadenze fiscali si ferma dal 1° al 20 agosto, in base a quanto stabilito dal decreto legge n. 16/2012, all’articolo 3-quater. Le scadenze che cadono in questo periodo vengono automaticamente spostate al 20 agosto, che quest’anno cade di sabato. Il differimento per il 2022 quindi cade nella data del 22 agosto: entro questo giorno si possono effettuare gli adempimenti previsti, senza che vengano applicate sanzioni e maggiorazioni.

Quest’anno però, oltre alla solita tregua di agosto, si aggiunge la sospensione dell’invio delle lettere di compliance e di avvisi da controllo automatizzati delle dichiarazioni e dell’Iva. L’Agenzia delle Entrate ha accolto le richieste dei professionisti, ampliando il periodo della tregua estiva. La sospensione dell’invio delle lettere e degli avvisi dei controlli è iniziata l’ultima settimana di luglio e continuerà fino alla prima settimana di settembre.