Aprire un conto corrente per minorenni è un passo importante che offre numerosi vantaggi educativi e finanziari: ma quali sono i migliori del 2026?
Insegnare ai figli il valore del denaro non è mai stato così centrale come oggi. In un’Italia in cui l’alfabetizzazione finanziaria degli adulti resta bassa, ferma a un punteggio di 10,6 su 20 secondo l’indagine IACOFI di Banca d’Italia, dare ai più giovani gli strumenti per gestire spese e risparmi fin da ragazzi diventa quasi un dovere. E il primo di questi strumenti è, spesso, un conto corrente per minorenni: canone azzerato, carta di debito o prepagata inclusa, app dedicata e, soprattutto, il controllo dei genitori sempre attivo grazie al parental control.
Nel 2026 quasi tutti i grandi gruppi bancari propongono una soluzione dedicata agli under 18, con condizioni pensate per chi studia e non ha ancora entrate proprie. Ma quali sono i conti migliori? Ecco la nostra classifica aggiornata.
Come scegliere un conto corrente per chi ha meno di 18 anni?
La prima regola, quando si sceglie un conto per un minorenne, è banale ma decisiva: deve costare zero. Un ragazzo che studia non ha entrate, quindi qualsiasi canone mensile finirebbe per erodere la paghetta o i piccoli risparmi messi da parte. Per fortuna quasi tutti i conti dedicati agli under 18 hanno canone azzerato fino al compimento dei diciotto anni, ma attenzione ai dettagli: alcuni azzerano il canone solo se il conto viene aperto online, altri applicano piccole spese di emissione della carta.
Il secondo criterio è la sicurezza. Un buon conto per minori non consente mai di andare in rosso, blocca automaticamente gli acquisti su categorie non adatte (alcolici, tabacchi, gioco d’azzardo) e mette a disposizione del genitore un parental control completo, con cui impostare limiti di spesa e prelievo, ricevere notifiche in tempo reale su ogni operazione e programmare la paghetta automatica. È questo, in fondo, il vero valore educativo: il minore impara a muoversi in autonomia, ma dentro un perimetro protetto.
Terzo aspetto, l’età di apertura. Alcuni conti partono da 0 anni e accompagnano il bambino fino alla maggiore età, con la carta che diventa richiedibile solo più avanti (in genere dai 12 o 14 anni, per obblighi normativi); altri sono pensati esclusivamente per la fascia 13-17. Un esempio pratico: un conto aperto a un bimbo di 6 anni funziona all’inizio soprattutto come salvadanaio gestito dai genitori, e solo dagli 8-14 anni si abbina agli strumenti di pagamento veri e propri.
Infine, occhio ai servizi accessori che fanno davvero la differenza: la giacenza massima consentita (spesso tra i 10.000 e i 20.000 euro), l’eventuale remunerazione sulle somme depositate, le coperture assicurative contro il cyberbullismo e la possibilità di trasformare il conto in un prodotto per maggiorenni mantenendo lo stesso IBAN al compimento dei 18 anni.
La classifica dei 10 conti correnti migliori per minorenni
Abbiamo messo a confronto dieci tra le proposte più diffuse del 2026, ordinandole in base a costi reali, completezza dei servizi, fascia d’età coperta e qualità degli strumenti di controllo per i genitori. Il risultato è una classifica pensata per orientare la scelta: dal conto più completo e digitale a quello più tradizionale, passando per le soluzioni che remunerano i risparmi. Ecco, prima nel dettaglio la tabella riassuntiva e poi la descrizione uno per uno.
| Conto | Banca | Età | Canone |
|---|---|---|---|
| Conto Under 18 | Fineco | 8-17 | Zero |
| XME Conto UP! | Intesa Sanpaolo | 0-18 | Zero |
| Conto Crédit Agricole Teen | Crédit Agricole | 0-17 | Zero |
| Conto U18 | Volksbank | 0-18 | Zero |
| Conto Teen | BPER Banca | 13-17 | Zero online |
| Conto Teen | Banco di Sardegna | 13-17 | Zero online |
| Io Conto Zero 17 | Banca di Asti | 0-17 | Zero |
| Let’s Bank | Banco BPM | 12-17 | Zero |
| Conto MPS Mio Futuro | Banca MPS | 0-18 | Zero |
| Sella Junior | Banca Sella | 12-17 | 1 €/mese |
1) Fineco Conto Under 18
In cima alla classifica mettiamo il Conto Under 18 di Fineco, perché è quello che offre di più senza chiedere nulla in cambio. Dedicato ai ragazzi dagli 8 ai 17 anni, ha canone a zero, così come sono gratuiti i bonifici SEPA e istantanei, il canone della carta e, dettaglio non da poco, i prelievi sul circuito Visa Debit, gratis in Italia anche sotto i 100 euro.
Al conto si abbina una carta Visa di debito o ricaricabile, disponibile pure in versione virtuale, utilizzabile in Italia e all’estero. L’imposta di bollo è a carico della banca se la giacenza media annua resta sotto i 5.000 euro. Il genitore imposta limiti di spesa fino a 2.000 euro al mese, programma la paghetta e monitora tutto dall’app; la giacenza massima è di 20.000 euro.
Interessanti gli strumenti educativi: MoneyMap categorizza le spese in automatico, mentre la funzione di portafoglio condiviso permette di mostrare al minore PAC e fondi pensione a lui intestati. Al compimento dei 18 anni si passa al Conto Fineco con le condizioni agevolate under 30.
2) Intesa Sanpaolo XME Conto UP!
XME Conto UP! di Intesa Sanpaolo è la scelta ideale per chi vuole un conto che accompagni il figlio da 0 a 18 anni. Tutto è azzerato: canone base, canone della carta di debito XME Card Plus, canone del salvadanaio digitale, bonifici SEPA online e in filiale, prelievi in area SEPA ed Extra SEPA, imposta di bollo (assolta dalla banca). Il conto è intestato al minore ma sottoscritto dal genitore, che gestisce tutto tramite il parental control di My Key.
Dagli 8 anni i ragazzi possono usare la carta in autonomia, con un tetto di 200 euro al giorno e 1.700 euro al mese e un importo massimo del conto di 20.000 euro. Il vero fiore all’occhiello è il Bonus Giovani: ogni anno la banca accantona una somma calcolata sulla giacenza media (fino a 100 euro lordi annui), che viene accreditata al compimento dei 18 anni fino a un massimo di 1.000 euro lordi. Si apre anche online, se il genitore ha già My Key, e a 18 anni si può trasformare in un conto per maggiorenni mantenendo lo stesso IBAN.
3) Conto Crédit Agricole Teen
Il Conto Crédit Agricole Teen conquista il podio grazie a una combinazione difficile da battere: dedicato ai minori da 0 a 17 anni, non prevede né canoni mensili né imposta di bollo, e permette di attivare gratuitamente la carta di debito nazionale Crédit Agricole BANCOMAT e i servizi digitali di internet banking.
La marcia in più, però, è la remunerazione: grazie a una promozione valida per tutte le aperture fino al 31 dicembre 2026, le somme depositate sul conto sono remunerate con un tasso creditore dell’1,5% per 24 mesi, su una giacenza massima di 5.000 euro. Un incentivo concreto a non lasciare i risparmi fermi.
Il minore può effettuare prelievi e pagamenti con carta nel rispetto dei massimali, mentre versamenti, accrediti e prelievi allo sportello restano in capo al genitore o tutore. È una soluzione che unisce la solidità di un grande gruppo internazionale alla comodità di una rete di filiali diffusa, con un consulente sempre a disposizione.
4) Volksbank Conto U18
Il Conto U18 di Volksbank (Banca Popolare dell’Alto Adige) è pensato per i genitori con figli da 0 a 18 anni che vogliono iniziare a costruire il benessere finanziario dei più piccoli fin da subito. Si distingue per il concetto di vantaggi crescenti: il conto nasce a zero spese, senza costi di apertura né canone annuo, e cresce insieme al ragazzo. Al compimento dei dodici anni, infatti, si può richiedere per il figlio una carta di debito senza spese di emissione e l’accesso gratuito al Direct Banking, così da bilanciare la graduale autonomia del minore con il monitoraggio da parte del genitore.
C’è anche un piccolo incentivo dedicato: un bonus di 18 euro riservato ai clienti Volksbank che hanno figli minori di 6 anni. Il conto va aperto in filiale, dove - dettaglio simpatico pensato per i più piccoli - sono previsti anche gadget omaggio. Una soluzione radicata sul territorio, che punta molto sull’educazione finanziaria fin dalla prima infanzia.
5) BPER Conto Teen
Il Conto Teen di BPER Banca è la proposta più ricca per la fascia 13-17 anni. Il canone è azzerato fino al compimento dei 18 anni, ma solo se il conto viene aperto online (altrimenti sono 3 euro al mese). Nel canone gratuito sono inclusi la carta di debito Teen, i servizi digitali Smart per gestire tutto da app o da PC, i prelievi gratuiti in tutti gli ATM del Gruppo BPER e i bonifici SEPA online a costo zero. Il parental control consente ai genitori di monitorare i movimenti, ricaricare in tempo reale, impostare la paghetta automatica e ricevere notifiche su ogni operazione; il ragazzo, dal canto suo, può inviare bonifici entro un limite di 800 euro al giorno e 1.500 euro al mese.
L’elemento più distintivo è la polizza cyberbullismo inclusa: offre consulenza legale, supporto psicologico fino a 1.000 euro all’anno su un massimo di due episodi, e una copertura per lo smartphone fino a 300 euro in caso di furto o rapina. Un valore aggiunto pensato per la generazione più esposta ai rischi del web.
6) Banco di Sardegna Conto Teen
Il Conto Teen del Banco di Sardegna è, di fatto, il gemello sardo del Conto Teen di BPER: le due banche appartengono allo stesso Gruppo BPER e il prodotto è identico in ogni condizione. Dedicato ai ragazzi tra i 13 e i 17 anni, ha canone azzerato fino ai 18 anni se aperto online (3 euro mensili in caso contrario), con carta di debito Teen e servizi digitali Smart inclusi. Sono gratuiti i prelievi negli ATM del Gruppo BPER e i bonifici SEPA online, questi ultimi illimitati.
Anche qui il genitore gestisce tutto dalla app BPER Banca grazie al solito parental control, con paghetta programmabile, ricarica istantanea e notifiche in tempo reale, ed è presente la stessa polizza cyberbullismo con supporto psicologico fino a 1.000 euro annui e copertura smartphone fino a 300 euro.
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7) Banca di Asti Io Conto Zero 17
Io Conto Zero 17 di Banca di Asti è la soluzione essenziale ma sorprendentemente completa per chi cerca la massima trasparenza sui costi. Rivolto ai minori da 0 a 17 anni, azzera davvero tutto: spese di apertura, canone annuo, spese di conteggio interessi e competenze, con le operazioni tutte incluse. L’imposta di bollo resta nella misura prevista dalla legge, ma per un conto di un minore che difficilmente supererà i 5.000 euro di giacenza media è un dettaglio quasi teorico.
A partire dai 14 anni si aggiunge la Carta Io Conto, con commissioni di emissione e canone annuo gratuiti, per prelevare e fare acquisti nei negozi fisici e online, mentre i prelievi negli sportelli automatici di Banca di Asti sono gratis. Il genitore può attivare gratuitamente il servizio Banca Semplice Info per archiviare le comunicazioni e visualizzare i movimenti del figlio, monitorando le spese via app. Una proposta lineare, senza fronzoli, che punta tutto sull’azzeramento reale dei costi e sull’educazione al risparmio.
8) Banco BPM Let’s Bank
Il Conto Let’s Bank di Banco BPM è la proposta dedicata ai ragazzi dai 12 ai 17 anni (per i più piccoli, da 0 a 11 anni, il gruppo offre il libretto Brucoconto). È un conto a canone zero, con operazioni illimitate e carta di debito gratuita. Il minore può effettuare versamenti in contanti, con assegni girati dal genitore o tramite bonifico, senza alcun minimo iniziale e con una giacenza massima di 10.000 euro; i prelievi in contanti e i pagamenti con carta sono possibili a partire dai 14 anni.
Per ragioni di sicurezza, la carta inibisce automaticamente gli acquisti di alcolici, sigarette e prodotti per il gioco d’azzardo, e il genitore stabilisce i limiti mensili di prelievi e versamenti. Il servizio YouAlert notifica via SMS ed email ogni movimento, così da tenere il conto sempre sotto controllo e trasmettere ai ragazzi la buona abitudine del monitoraggio. Il conto non prevede remunerazione (tasso creditore allo 0%) e va aperto in filiale, muniti dei documenti del genitore e del minore. Al compimento della maggiore età, il gruppo propone il passaggio ai conti pensati per la fascia 18-29 anni.
9) Conto MPS Mio Futuro
Il Conto MPS Mio Futuro di Banca Monte dei Paschi di Siena è dedicato agli under 18, da 0 a 18 anni, e si presenta come un conto semplice a canone zero, con i movimenti sempre sotto controllo grazie al Digital Banking e agli SMS alert. La sua particolarità sta nella componente di risparmio: il servizio Salvadanaio libero permette di accantonare somme fino a un massimo di 15.000 euro, ottenendo una remunerazione dell’1%, un modo concreto per abituare i ragazzi a mettere da parte il denaro.
Sul fronte dei pagamenti, dai 12 anni è possibile richiedere la carta prepagata YAP di Nexi, l’app-carta personalizzabile con cui pagare nei negozi e online e scambiare denaro con amici e genitori, mentre dai 14 anni si attiva il servizio di Digital Banking completo, per effettuare in autonomia piccoli pagamenti e bonifici sotto la supervisione dei genitori. Il conto si apre in filiale e, al compimento dei 18 anni, il neo maggiorenne acquisisce piena operatività recandosi in banca. Una soluzione che punta soprattutto sull’educazione al risparmio più che sull’operatività quotidiana.
10) Sella Junior
Chiude la classifica Sella Junior di Banca Sella, una soluzione destinata ai minori tra i 12 e i 17 anni. Va detto subito con onestà: più che di un conto corrente vero e proprio, si tratta di un prodotto imperniato su una carta prepagata con app dedicata, ed è l’unica proposta della lista a non essere gratuita, con un canone mensile di 1 euro (a cui si aggiungono 5 euro una tantum per la carta fisica, mentre quella virtuale è gratis).
Detto questo, l’offerta ha i suoi punti di forza: la carta prepagata, richiedibile in formato virtuale o fisico, si accompagna a un’app con cui il ragazzo gestisce tutto con un tap, incluse le Statistiche di spesa e un Salvadanaio digitale per imparare a risparmiare. Il genitore, dalla propria app Sella, monitora il saldo e le spese, ricarica in tempo reale e può bloccare o riattivare la carta quando serve. Come per gli altri prodotti dedicati ai minori, sono inibiti gli acquisti presso esercenti di alcolici, sigarette e gioco d’azzardo. Curiosità green: la carta fisica è realizzata in Ocean Plastic, plastica raccolta da spiagge e coste in collaborazione con Parley for the Oceans.
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Cosa serve per aprire un conto corrente per minorenni
Aprire un conto corrente per un minorenne è più semplice di quanto si pensi, ma segue regole precise. Il conto è sempre intestato al minore, mentre a sottoscriverlo e gestirlo è il genitore o tutore che esercita la responsabilità genitoriale: è quest’ultimo, in qualità di legale rappresentante, a firmare il contratto e a poter compiere le operazioni più delicate fino al compimento dei 18 anni.
Quanto ai documenti necessari, servono generalmente il documento d’identità e il codice fiscale (o la tessera sanitaria) sia del minore sia del genitore; per l’apertura online occorrono anche un indirizzo email e un numero di cellulare del ragazzo, oltre a uno smartphone per completare l’identificazione. Se possiedi già un documento d’identità o vuoi approfondire come richiederlo, può tornarti utile la nostra guida sul documento d’identità.
Sul fronte delle tempistiche, dipende dal canale scelto. Aprire il conto online è quasi sempre l’opzione più rapida ed è il modo per ottenere il canone azzerato in banche come BPER o Banco di Sardegna: nella maggior parte dei casi il genitore deve però essere già cliente della banca e aver attivato i servizi digitali. In altri istituti - Banco BPM, MPS, Volksbank - l’apertura avviene invece in filiale, con un appuntamento dedicato. In entrambi i casi, una volta firmato e approvato il contratto, il conto è utilizzabile in tempi brevi.
Attenzione infine ai requisiti anagrafici: alcuni conti partono da 0 anni, altri dai 12 o 13. La carta di pagamento, per obblighi normativi, è quasi sempre richiedibile solo da una certa età in poi (in genere 12-14 anni). E ricorda: il conto di un minore non può mai andare in rosso, non consente di associare carte di credito o fidi, e al compimento dei 18 anni va trasformato in un prodotto per maggiorenni, spesso mantenendo lo stesso IBAN. Per gestire tutto in autonomia possono infine tornare utili gli strumenti digitali come lo SPID e la firma digitale.